I NOMI E LA FOTO. Concessionario d’auto ucciso dalla CAMORRA. Arrestati in tre
20 Aprile 2026 - 16:27
L’operazione avvenuta questa mattina da parte dei carabinieri
FRIGNANO – Sono stati raggiunti dal provvedimento restrittivo tre persone per l’ordinanza di custodia cautelare di questa mattina dei carabinieri. Si tratta di: Raffaele Simonelli, Placido Tonziello (60 anni) e Armando Di Puoti. I tre soggetti, sono ritenuti gravemente indiziati di delitti contro la persona e in materia di armi, aggravati dal metodo e dalla finalità di agevolazione mafiosa, in quanto inserite e operanti nell’ambito del Clan dei Casalesi, fazione Bidognetti.
L’accusa è quella dell’omicidio di Matteo Tesorello avvenuto il 22 aprile a Frignano nel 2004.
In particolare, la vittima sarebbe stata attirata con l’inganno presso un impianto sportivo e colpita mortalmente con arma da fuoco. Il corpo veniva successivamente dato alle fiamme e occultato all’interno dell’autovettura, poi rinvenuta alcuni giorni dopo.
Matteo Tesorello, 35enne di Frignano, titolare di una concessionaria d’auto, con precedenti per ricettazione, venne ritrovato carbonizzato nel bagagliaio della propria auto, una Lancia Y 10 data alle fiamme. Secondo l’ipotesi accusatoria accolta dal G.I.P., gli indagati avrebbero agito in concorso tra loro, con ruoli distinti, nell’ambito di un medesimo disegno criminoso, con condotta premeditata e con modalità tipicamente mafiose, al fine di rafforzare e agevolare l’operatività del sodalizio criminale di riferimento.
Anche il suocero di Matteo Tesorello, Gennaro De Chira, fu ucciso in un agguato camorristico nel 1997.
