LE FOTO. S. MARIA C.V. Cimitero nel degrado, la rabbia di un cittadino: “Due mesi di reclami inascoltati
16 Febbraio 2026 - 10:10
Duro atto d’accusa contro il Comune, chiamato in causa direttamente nella persona dell’assessore Paolo De Riso e del sindaco Antonio Mirra, ritenuti responsabili – secondo il cittadino – di non aver dato risposte concrete alle ripetute segnalazioni sullo stato di degrado del cimitero
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Duro lo sfogo di un cittadino di Santa Maria Capua Vetere, attraverso un post in Facebook, per mezzo del quale chiama in causa la locale amministrazione comunale riaccendendo i riflettori sulle condizioni del cimitero cittadino avendo lo stesso la madre sepolta nel camposanto sammaritano.
L’uomo scrive di aver già presentato, negli ultimi due mesi, ripetuti reclami formali all’assessore Paolo De Riso e al sindaco Antonio Mirra e afferma di aver inviato due PEC al Comune, segnalando “assenza di manutenzione e degrado assoluto”, con particolare riferimento al cedimento del terreno e ai percorsi pedonali realizzati dall’ente che, a suo dire, starebbero crollando, rendendo difficoltoso e pericoloso l’accesso alle tombe dei propri cari.
Parole amare, che vanno oltre la semplice lamentela e assumono i toni di un vero e proprio atto d’accusa. Nel post si parla di “degrado ai nostri defunti” e di interventi pubblici eseguiti in maniera inadeguata. Non manca una stoccata politica: il primo cittadino viene accusato di rendersi visibile al cimitero solo nei giorni festivi, “per farsi vedere e comprare la gente”, mentre – sostiene l’autore – nei momenti ordinari mancherebbe una presenza concreta e risolutiva.
Si tratta di affermazioni che meritano un riscontro ufficiale. Eventuali cedimenti strutturali, dissesti del terreno o carenze manutentive rappresentano non solo un problema di decoro urbano, ma anche una questione di sicurezza e dignità.
