Magistratura casertana in lutto per la scomparsa di Raffaele Ceniccola
7 Aprile 2026 - 11:21
Ha ricoperto il ruolo di magistrato di Cassazione e ha insegnato presso l’Università di Santa Maria Capua Vetere
S.MARIA C.V. – La magistratura casertana è colpita da un grave lutto per la scomparsa di Raffaele Ceniccola, figura di spicco nel panorama giuridico locale e nazionale. Profondo il cordoglio espresso dalla Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere, che lo ricorda come un punto di riferimento per intere generazioni di giuristi, oltre che come un intellettuale brillante e appassionato, capace di spaziare tra diverse aree del diritto.
Nel corso della sua carriera, Ceniccola ha ricoperto il ruolo di magistrato di Cassazione con funzioni direttive superiori, operando per oltre vent’anni presso la Suprema Corte. In questo contesto ha preso parte, tra le altre attività, a numerose udienze delle Sezioni Unite civili in qualità di Procuratore Generale. Il suo percorso professionale lo ha visto anche impegnato all’interno dell’Ufficio studi del Consiglio Superiore della Magistratura e del Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria. Ha inoltre guidato la Corte di Giustizia Tributaria di Caserta in qualità di presidente.
Accanto all’attività giudiziaria, ha portato avanti anche un intenso impegno accademico e scientifico: ha insegnato presso l’Università di Santa Maria Capua Vetere, partecipando come relatore a convegni, seminari e corsi di formazione. È stato autore di numerosi contributi pubblicati su riviste specialistiche, oltre che del trattato in cinque volumi “Il diritto civile oggi”.
Numerosi i messaggi di stima e ricordo da parte dei colleghi, che sottolineano come la sua scomparsa rappresenti una perdita significativa per l’intera comunità giuridica. Viene ricordato per il rigore, l’equilibrio e il senso delle istituzioni che hanno caratterizzato il suo operato.
