CONSORZIO UNICO DI BACINO. Rinvio a giudizio per 36 persone, 23 prosciolti. TUTTI I NOMI

CASERTA –  Trentotto persone, tra ex cui sindaci, professionisti e imprenditori, sono stati rinviati a giudizio dal gup del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Nicoletta Campanaro per reati di truffa, abuso di ufficio, peculato e voto di scambio, nell’ambito del processo sul Consorzio Unico di Bacino (Cub), il mega-ente dei rifiuti in cui confluirono nel 2008 i sette consorzi di bacino intercomunali delle province di Napoli e Caserta. Una struttura che, secondo gli inquirenti, in pochi anni, grazie a promozioni facili e sprechi di denaro pubblico, ha accumulato debiti su debiti finendo in liquidazione appena nel 2010; da allora sono rimasti in carico al Cub oltre 1000 lavoratori tra Napoli e Caserta, senza stipendio e mai ricollocati.

Nel frattempo l’inchiesta e’ andata avanti molto lentamente, con alcuni pm che si sono succeduti, tra cui la sostituta Antonella Cantiello, che istruì l’indagine, e che e’ morta qualche mese fa. Il tempo trascorso dalla commissione dei reati ha fatto scattare la prescrizione per oltre 40 capi di imputazione, facendo uscire definitivamente dal processo una ventina di imputati: tra questi figurano l’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino e l’ex consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro, entrambi condannati per concorso esterno in camorra, l’imprenditore Angelo Grillo, ritenuto vicino al clan Belforte e condannato per un omicidio di camorra.

Tra gli imputati rinviati a giudizio nel processo che iniziera’ l’otto maggio 2019, ci sono gli ex sindaci Francesco Goglia (Casal di Principe) ed Enrico Fabozzi (Villa Literno), quest’ultimo condannato in passato per reati di camorra; entrambi ricoprirono ruoli di vertice nel Cub subito dopo la sua istituzione. Dovranno affrontare il dibattimento gli ex commissari liquidatori del Cub, come Gaetano Farina Briamonte, Domenico Pirozzi e Gianfranco Tortorano, e politici come Giuseppe Venditto, esponente del Pd, “colletti bianchi” come l’ex direttore generale del Cub Antonio Scialdone, ritenuto uno dei funzionari che si spese per le promozioni a pioggia di decine di dipendenti che non avevano requisiti ne’ titoli per occupare mansioni di livello superiore, con un forte aggravio per la casse dell’ente, finanziato dai canoni pagati dai Comuni; manovre che secondo l’accusa furono fatte sia prima delle elezioni comunali a Vitulazio, comune del casertano di cui Scialdone e’ originario, che delle regionali del 2010, quando si candido’ la moglie di Scialdone, anch’essa rinviata a giudizio.

L’ELENCO DI TUTTI I RINVIATI A GIUDIZIO

Francesco Caprio, 51 anni nato ad Aversa residente a Caserta;Antonio Scialdone, 48 anni di Vitulazio;Enrico Fabozzi, 68 anni di Villa Literno;Giuseppe Venditto, 65 anni di Caserta;Giuseppe Lagnena, 42 anni di Casagiove;Francesco Goglia, 60 anni di Casal di Principe;Gianfranco Tortorano, 51 anni di Napoli;Domenico Pirozzi, 78 anni di Lacco Ameno;Mario Pirozzi, 48 anni di San Cipriano d’Aversa;Luigi Caprio, 50 anni di Casal di Principe;Mario Santilli, 57 anni di Caserta;Gianluca Natale, 38 anni di Santa Maria Capua Vetere;Giovanna Scialdone, 42 anni di Caserta;Angelo Grillo, 68 anni di Marcianise;Giovanni Cavallero, 63 anni di Caserta;Michela Pontillo, 32 anni di Capodrise;Alessio Pannone, 32 anni di Casagiove;Antonio Ianneo, 66 anni di Maddaloni;Gennaro Ianneo, 37 anni di Maddaloni;Michelangelo De Rosa, 53 anni di San Nicola la Strada;Giovanna Scialla, 41 anni di San Nicola la Strada; Anna Maria Del Vecchio, 52 anni di San Potito;Angelina Zeoli, 51 anni di Mondragone;Gaetano Briamonte Farina, 74 anni di Caserta;Giuseppe Cicala, 58 anni di Capodrise;Ciro Di Perna, 49 anni San Giorgio a Cremano;Alessandro Fiorillo, 59 anni di Caserta;Antonio Caparco, 70 anni di Calvi Risorta;Sergio Santillo, 55 anni di Calvi Risorta;Ciro Romano, 56 anni di Cercola,Luciano Sorbo, 41 anni di Casapulla;Lorenzo Di Domenico, 51 anni di Napoli;Viviana Barbizi, 53 anni di Offida;Antonio Cositore, 65 anni di Afragola;Antonio Limatola, 65 anni di Caserta;Isidoro Orabona, 71 anni di Aversa;Nicola Arrichiello, 29 anni;Francesco Cundari, 72 anni di Caserta.

 

I NOMI DEI PROSCIOLTI 

Michele Benincasa, 33 anni di Vitulazio, Angelo Morcone, 46 anni di Vitulazio Giorgio Montanaro, 57 anni di Vitulazio, Carmine Scialdone, 55 anni di Vitulazio, Edgardo Ursomando, 49 anni di San Nicola la Strada,  Francesco Griffo, 49 anni di San Marcellino, Francesco Guida, 42 anni di Arienzo,  Elpidio Martucci, 53 anni di Casagiove, Gaetano Pannone, 42 anni di Casagiove, Marco Parente, 35 anni di Grazzanise, Francesco Di Guida, 52 anni di GrazzanisE, Paolo Bosco, 31 anni di Grazzanise, Marco Alfieri, 32 anni di Grazzanise,  Mario Tessitore, 62 anni di Grazzanise,  Nicola Vitolo, 32 anni di Grazzanise, Giovanni Berti, 49 anni di Grazzanise, Salvatore Cepparulo, 37 anni di Santa Maria la Fossa Giovanni Campochiaro, 62 anni di Santa Maria Capua Vetere, Augusto Tedeschi, 72 anni di Caserta, Alessandro Diana, 70 anni di Casal di Principe,  Antonio Fasulo, 59 anni di Cicciano . Nel collegio difensivo gli avvocatiLuca Viaggiano, Mirella Baldascino, Alessandro Diana, Paolo Raimondo, Ida Sagnelli, Giuseppe Stellato, Renato Jappelli, Nicola Russo, Marco Monaco, Gabriele Amodio.