Un giovane regista di AVERSA alla conquista dei David di Donatello con il suo film-debutto

2 Aprile 2026 - 16:48

Il giovane ha già vinto il premio per la Miglior Opera Prima alla Festa del Cinema di Roma

AVERSA – Dal cuore della provincia casertana arriva un nuovo talento pronto a farsi notare nel panorama del cinema italiano. Alberto Palmiero, classe 1997, entra nella rosa dei candidati al David di Donatello nella categoria “Miglior regista esordiente” con il suo primo lungometraggio, Tienimi Presente. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 6 maggio su Rai 1, dopo l’annuncio delle nomination lo scorso 1 aprile.

Palmiero si misura con altri registi emergenti, tra cui Ludovica Rampoldi, Margherita Spampinato, Greta Scarano e Alissa Jung. La candidatura rappresenta un riconoscimento importante per chi, con il suo esordio, aveva già ricevuto attenzione alla Festa del Cinema di Roma vincendo il premio per la Miglior Opera Prima.

Tienimi Presente, scritto, diretto e interpretato da Palmiero racconta la storia di un giovane regista che, dopo una delusione professionale, torna a vivere nella casa dei genitori. In un contesto provinciale che può sembrare limitante, il protagonista cerca di ricostruire la propria vita e i propri sogni. Il film fonde ricordi personali e finzione, con un tono leggero ma riflessivo, capace di trasmettere autenticità e immediatezza.

Dopo un anno di studi negli Stati Uniti con Intercultura, Palmiero si laurea in Informatica all’Università di Salerno nel 2018. Nello stesso anno realizza il corto Saddafà e entra al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove firma diversi lavori sperimentali. Con Tienimi Presente raggiunge una maturità narrativa che unisce esperienza personale e sensibilità cinematografica.