17ENNE UCCISO. Il papà e due amici si vendicano e picchiano 21enne accusato di aver aiutato il killer: saranno processati

16 Giugno 2026 - 10:03

CASAL DI PRINCIPE – Tre persone, tra cui il padre del giovane Giuseppe Turco, sono state rinviate a giudizio con le accuse di lesioni, minacce e violenza privata. I fatti risalgono all’agosto 2023, quando Raffaele Di Puorto, 21 anni, sarebbe stato attirato in una zona isolata di Villa Literno e aggredito.

Secondo la Procura di Aversa Napoli Nord, il giovane venne preso di mira perché ritenuto coinvolto, insieme ad altri, nella rissa che portò alla morte di Giuseppe Turco, avvenuta nel giugno 2023 a Casal di Principe. Dopo il pestaggio, Di Puorto si recò al pronto soccorso e sporse denuncia. Due degli imputati hanno ottenuto una procedura diversa.

Per loro, uno dei quali assitito dall’avvocato Fabio Ucciero, che hanno ottenuto il rito premiale della sospensione del procedimento con messa alla prova, ci sarà udienza alla fine di settembre. Il giudice in quella data dovrà pronunciarsi con ordinanza di ammissione definita di messa alla prova e dovrà seguire un percorso di lavori di pubblica utilità.

Per quanto riguarda l’omicidio del diciassettenne, Anass Saanud è già stato condannato in primo grado a 17 anni di reclusione. Lo stesso Di Puorto è stato rinviato a giudizio per concorso nell’omicidio e sarà processato a fine settembre davanti alla Corte d’Assise.