18 TONNELLATE di amianto in giro per MONDRAGONE. 50 MILA euro a una società per ripulire la città

5 Maggio 2026 - 12:05

MONDRAGONE (a.c.) – Il comune di Mondragone, con una determina pubblicata nella giornata di ieri e firmata dal dirigente Salvatore Catanzano, ha deciso di affidare, tramite trattativa diretta, 50 mila euro ad una ditta del napoletano per la rimozione di circa 18 tonnellate di amianto localizzati in zone di abbandono cittadino e scoperte dalle segnalazione dei Carabinieri del nucleo forestale e dalla Polizia Locale.

La ditta scelta dal comune Domizio è la BS Ecology Sas di Francesco Guastaferro, società con sede a Scafati, anche paese di origine del proprietario. All’interno del quadro economico dell’atto che vi lasciamo in calce all’articolo è possibile notare le quantità di rifiuti speciali coinvolti in questa operazione, divisi a loro volta in amianto friabile, per una massa di circa 13 tonnellate e amianto compatto, circa 5 tonnellate, in aggiunta ad una stima di sedimentazione fatta dal comune di un’ulteriore tonnellata per quelli che potremmo definire in maniera bonaria, ironica e grossolana dei “rimasugli”.

L’area in cui si trovano questi rifiuti non viene specificata all’interno del documento, ma è possibile leggere nella parte iniziale che si tratta di zone di abbandono, quindi verosimilmente parliamo di più aree, probabilmente fuori dal centro cittadino, o quanto meno ce lo auguriamo per cercare di limitare i danni, seppur comunque ingenti, dello sversamento di rifiuti tossici come l’amianto in un contesto di natura pubblica.

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