Scoperta una “casa del piacere”. I vicini insospettiti dal via vai di gente. E nel blitz sequestrati anche i sex toys
16 Luglio 2026 - 16:49
I dettagli del sequestro
CURTI – E’ un appartamento al piano terra di via Piave 177, all’angolo con via San Pasquale, il centro dell’indagine che ha portato i carabinieri della Stazione di San Prisco a eseguire un sequestro preventivo nel comune di Curti.
Il provvedimento è scattato in seguito alle segnalazioni di alcuni residenti, che da tempo denunciavano un continuo via vai di persone davanti all’abitazione, a qualsiasi ora della giornata.
Secondo gli accertamenti, l’immobile, di proprietà di una persona residente nell’hinterland di Napoli, sarebbe stato utilizzato come base per incontri a pagamento. Gli investigatori ritengono che i clienti raggiungessero Curti non solo dai comuni vicini, ma anche dalle province di Napoli e Salerno.
All’interno dell’appartamento avrebbero ricevuto diverse donne, italiane e rumene. Le prestazioni, sempre secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero state concordate con compensi variabili che potevano arrivare fino a 100 euro, in base al tipo di incontro. Nel corso dell’intervento i militari hanno inoltre sequestrato numerosi accessori erotici, tra cui fruste, maschere e falli in gomma, ritenuti utili per gli approfondimenti investigativi.
Il sequestro preventivo è stato disposto per impedire la prosecuzione della presunta attività illecita. Si ricorda che la prostituzione esercitata autonomamente non costituisce reato, mentre sono puniti dalla legge lo sfruttamento, il favoreggiamento e l’organizzazione dell’attività altrui.
