Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, assolti i fratelli De Michele
10 Dicembre 2025 - 18:38
La denuncia era partita dai condomini dell’immobile, infastiditi dal via vai dei clienti a tutte le ore del giorno e della notte, portando così al sequestro dell’appartamento
CESA – È arrivato in serata il tanto atteso verdetto della Prima Sezione Penale Collegio A del Tribunale di Napoli Nord, presieduta dal Giudice Luigi Buono: assolti per non aver commesso il fatto. Finisce così l’incubo giudiziario che nel 2020 aveva portato al sequestro dell’immobile di Via Gramsci in Aversa, di proprietà di Fabio e Mario De Michele. I due fratelli originari di Cesa erano accusati dalla Procura di Napoli Nord di aver sfruttato donne provenienti dal Sud America reclutate da una organizzazione criminale dedita allo sfruttamento della prostituzione, mettendo a loro disposizione l’appartamento di Via Gramsci all’interno del quale avrebbero così favorito l’esercizio dell’attività di meretricio.
La denuncia era partita dai condomini dell’immobile, infastiditi dal via vai dei clienti a tutte le ore del giorno e della notte, portando così al sequestro dell’appartamento, dissequestrato poche settimane dopo dal Tribunale del Riesame di Santa Maria Capua Vetere, nonché all’arresto di 5 persone facenti parte dell’associazione.
I due fratelli, assistiti per tutto il tempo dall’avvocato Luigi Marrandino, sono riusciti a dimostrare in questi anni la loro innocenza ottenendo finalmente giustizia.
