Nasconde la madre morta in una cassapanca e truffa l’INPS: 55enne a processo
14 Dicembre 2025 - 09:57
Dopo la morte della madre, infatti, la donna avrebbe continuato a percepirne indebitamente la pensione, effettuando tre prelievi per un totale di 1.390 euro, senza comunicare il decesso dell’avente diritto
MONDRAGONE – È stata rinviata a giudizio Maddalena Sbrescia, 55 anni, residente a Mondragone, accusata di una serie di gravi reati nei confronti della madre, Concetta Infante, 77 anni, deceduta tra ottobre e novembre del 2023. La decisione arriva al termine delle indagini condotte dalla Procura, che hanno delineato un quadro accusatorio particolarmente pesante.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna avrebbe sottoposto l’anziana madre a maltrattamenti sistematici e prolungati nel tempo, approfittando delle sue fragili condizioni di salute e di un evidente stato di denutrizione. Madre e figlia convivevano nella stessa abitazione e, stando all’accusa, l’anziana sarebbe stata progressivamente isolata dal mondo esterno: chiusa in casa, privata dei contatti con l’altra figlia e persino dell’uso del telefono.
Le violenze contestate non sarebbero state soltanto psicologiche, ma anche fisiche. Schiaffi e strattoni, secondo gli investigatori, avrebbero contribuito a una condizione di sofferenza continua, culminata con la morte della 77enne.
Dopo il decesso, la vicenda avrebbe assunto contorni ancora più inquietanti. Alla 55enne viene contestato anche l’occultamento di cadavere: il corpo della madre sarebbe stato avvolto con nastro da imballaggio e nascosto all’interno di una cassapanca nell’abitazione di via Salvatore Razzino, dove sarebbe rimasto per diverse settimane prima del ritrovamento.
Non solo. La Procura contesta a Maddalena Sbrescia anche una truffa aggravata ai danni dell’Inps. Dopo la morte della madre, infatti, la donna avrebbe continuato a percepirne indebitamente la pensione, effettuando tre prelievi per un totale di 1.390 euro, senza comunicare il decesso dell’avente diritto.
Ora sarà il processo a chiarire le responsabilità della 55enne, chiamata a rispondere di accuse che hanno profondamente scosso la comunità di Mondragone.
