Schiacciato dal muletto nel sito di stoccaggio: disposta l’autopsia
15 Dicembre 2025 - 09:36
La tragedia ha scosso profondamente i colleghi e l’intera comunità di Casapesenna, riportando ancora una volta l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
CASAPESENNA – La Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo sulla morte di Nicola Garofalo, operaio di 63 anni, residente a Casapesenna, deceduto in un tragico incidente sul lavoro avvenuto nel piazzale del cantiere del sito di stoccaggio delle ecoballe in località Masseria del Re, a Giugliano in Campania.
L’uomo era dipendente della MSC Company e, secondo una prima ricostruzione, si trovava alla guida di un camion. Dopo essere sceso dal mezzo, in attesa che le operazioni di carico fossero completate per poi ripartire, sarebbe stato travolto da un muletto in manovra all’interno del piazzale.
L’impatto è stato fatale: Garofalo è morto sul colpo sotto gli occhi degli altri operai presenti, che hanno immediatamente tentato di prestargli soccorso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
La magistratura ha disposto ulteriori accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. L’autopsia è stata fissata per martedì 16 dicembre e sarà eseguita presso l’ospedale di San Giuliano di Giugliano.
