IL NOME. 16enne ucciso nell’incidente auto-scooter: sarà processato l’uomo che l’ha investito e scappato
30 Dicembre 2025 - 09:44
MONDRAGONE – Alla guida dell’auto c’era Pietro Cascarino, già noto alle cronache per una condanna a 14 anni e scarcerato appena pochi mesi fa. Cascarino è anche il fratello di Giovanni Cascarino, collaboratore di giustizia ed ex appartenente alla cosca Gagliardi-Fragnoli, conosciuti in città come “Scopatur”.
Dovrà rispondere di omicidio volontario per la morte di Luigi Daniele Petrella, il sedicenne, studente modello dell’istituto nautico di Gaeta, tragicamente scomparso lo scorso giugno a Mondragone. Nipote della consigliera comunale di Castel Volturno, Anastasia Petrella, portava il nome del nonno che non ha mai conosciuto, vittima in un agguato di camorra nel novembre del 1999.
Secondo l’accusa, l’uomo era alla guida di una Fiat Punto quando avrebbe urtato lo scooter su cui viaggiava il giovane. Dopo l’impatto, invece di fermarsi a prestare soccorso, l’automobilista sarebbe fuggito. Il ragazzo, rimasto gravemente ferito, è morto nella notte presso il Pineta Grande Hospital di Castel Volturno.
Il processo si aprirà il 10 febbraio 2026 davanti alla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere. L’imputato sarà chiamato a rispondere non solo per le conseguenze dell’incidente, ma anche per la scelta di non soccorrere la vittima, elemento che ha aggravato la posizione giuridica trasformando le accuse in omicidio volontario.
