Inferno e Paradiso andata e ritorno. JuveCaserta batte Piombino al supplementare
5 Gennaio 2026 - 13:11
Caserta per due volte sembrava aver buttato la partita, concedendo la possibilità del colpaccio ai toscani, e per due volte l’ha ripresa
CASERTA (Giuseppe Carusone) – Doveva essere una vittoria agile, contro un’avversario modesto, invece si stava trasformando in una clamorosa debacle interna contro una Piombino tutt’altro che arrendevole, forte di alcuni innesti e della fiducia al tiro che man mano acquistava. La Juve ancora una volta, come spesso accaduto, ha sottovalutato l’avversario, approcciando male alla gara e disputando per larghi tratti una partita disattenta in difesa. Alla fine i bianconeri hanno evitato il patatrac e la spuntano solo dopo un avvincente overtime. Caserta per due volte sembrava aver buttato la partita, concedendo la possibilità del colpaccio ai toscani, e per due volte l’ha ripresa: sul 66-78 a 6:42 dalla fine e sull’85-91 a inizio supplementare. Extra time raggiunto dopo che Caserta sembrava averla sfangata a pochi secondi dal termine dei regolamentari.
La chiave della rimonta è da ricercarsi in due fattori: il primo è che, al netto delle giuste critiche da muovere alla squadra quando non brilla, i bianconeri sono dei giocatori di qualità, abituati ai clutch times, e bravi a difendere duro e a prendersi tiri determinanti nel momento decisivo. Qualità che portano i ragazzi di Lino Lardo ad avere una forte attitudine a non mollare mai fino alla sirena finale, dove quasi sempre finora sono riusciti a prevalere. Il secondo fattore che ha spostato la partita a favore della Paperdì è stato il pubblico del PalaPiccolo; tante volte i tifosi sono stati il valore aggiunto della squadra per ottenere difficili e sofferte vittorie, ma nella gara contro Piombino i supporters casertani hanno letteralmente preso per mano i loro beniamini e li hanno rimessi e tenuti in partita, poi gli atleti sul parquet hanno fatto il resto.
Nel primo tempo la Solbat Piombino sorprende i padroni di casa, guidando il parziale per un quarto e mezzo grazie a 6 triple in 12 minuti. La Juve mette la testa avanti con Hadzic solo a 4 minuti dall’intervallo lungo sul 40-39, ma un magistrale Raivio e il nuovo acquisto Campori permettono agli ospiti di andare a riposo avanti 49-48. Nel terzo quarto la musica non cambia e, complici alcuni fischi arbitrali molto dubbi, Caserta si innervosisce e la Solbat ne approfitta per allungare: a meno di 7 minuti dalla fine, i toscani raggiungono il massimo vantaggio sul +12, assaporando il successo. È qui che si attiva la bolgia del PalaPiccolo, è qui che il capitano D’Argenzio inizia a far impazzire la difesa: parziale di 11-2 per la Juve, firmato tutto dal 10 casertano, poi Hadzic completa la pazza rimonta. Con un ottima difesa, la Paperdì si porta avanti di 3 a 3” dalla fine ma un fallo da 3 tiri liberi consente a Piombino di agguantare il supplementare. Con due triple consecutive gli ospiti spezzano le gambe ai casertani, ma è ancora D’Argenzio ad avere l’ultima parola: lui accorcia, lui serve a Sperduto la bomba del vantaggio, lui segna da 8 metri la tripla che mette in ghiaccio la gara. Finisce 99-95 con il capitano che mette 34 punti a referto.
E ora la situazione si fa interessante. La Virtus Roma, dopo aver annichilito la Juve nello scontro diretto, aveva iniziato a scricchiolare con qualche vittoria di misura e infine ieri ha capitolato a Imola contro l’Andrea Costa, perdendo 70-66. Lo stop consente a Caserta di agganciare incredibilmente i romani e ora è Livorno a guidare la classifica del girone B all’alba del girone di ritorno. 34 punti per la Pielle, 32 per Roma e Caserta e 30 per la Luiss Roma.
La prossima giornata vedrà quest’ultima di scena proprio a Piombino, la Virtus e la Pielle ospiteranno Casoria e Ferrara, Caserta visiterà la Virtus Imola. Questo turno sarà da preludio a ciò che avverrà nel weekend del 18 gennaio, ovvero il big match che promette fuoco e fiamme in ogni angolo del PalaPiccolo: JuveCaserta-Pielle Livorno, una sfida decisiva per le sorti della regular season. Vedremo con quanti punti arriveranno le due squadre alla vigilia di un match in cui Lino Lardo potrebbe avere per la prima volta la squadra al completo, con il recupero di Nobile.
Paperdi Juvecaserta – Solbat Golfo Piombino 99-95
(22-25, 48-49, 62-70, 85-85)
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 34 (7/8, 4/9), Hadzic 18 (7/13, 1/2), Ly-lee 15 (5/7, 0/0), Sperduto 11 (2/4, 1/5), Radunic 8 (4/5, 0/0), Lo biondo 4 (0/1, 0/0), Brambilla 3 (1/2, 0/1), Laganà 3 (0/1, 1/9), Vecerina 3 (0/2, 1/1), Pisapia ne, Sorbo ne, Iannotta ne. Allenatore: Lardo
Solbat Golfo Piombino: Raivio 19 (5/8, 1/2), Giunta 19 (4/8, 3/6), Campori 16 (1/3, 4/9), Ammannato 12 (2/3, 1/4), Ferraresi 10 (1/1, 2/4), Carnevale 8 (4/5, 0/0), Forti 6 (0/2, 2/7), Fabiani 5 (1/2, 0/0), Guaita 0 (0/0, 0/2), Menconi ne, Pipitone ne, Buffo ne. Allenatore: Bianchi
Arbitri: Cattani di Rieti, Guercio di Ancona e Valletta di Montesilvano (PE)
Caserta: tiri liberi: 23/30 – Rimbalzi: 40 14 + 26 (Ly-lee 10) – Assist: 19 (D’Argenzio 5)
Piombino: tiri liberi: 20/23 – Rimbalzi: 30 7 + 23 (Ammannato 9) – Assist: 21 (Giunta 6)
