Fico, governatore fracassone. Quattro incompatibilità su dieci assessori. L’ultimo caso: il marito della pupilla di Mastella

6 Gennaio 2026 - 20:52

Approfittiamo dell’occasione fornitaci dal comunicato stampa del segretario regionale della Lega Giampiero Zinzi, che PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE IN CALCE ALL’ARTICOLO, per soffermarci un po’ sulla vita e le opere di questa irpina, neo assessora all’Agricoltura, che ha trovato a Benevento, dov’è è stata vicesindaca fino a qualche giorno fa, la sua America, con tanto di consorte “piazzato”, come rappresentante della Regione, nel comitato direttivo dell’Asi

CASERTA (g.g.) – Non nego che un’occhiata alle cose, alle vicende della “mia” Benevento la do sempre Questione di sentimento, di radici. L’ho a fatto con maggiore assiduità nelle ultime due settimane, da quando cioè è saltato fuori il nome di Maria Carmela Serluca come assessora designata (e poi nominata da Fico com delega all’Agricoltura) per decisione di Clemente Mastella.

La Serluca non è una sannita doc, ma di adozione e vorremmo pure vedere dati che a Benevento ha trovato la sua America. Negli anni si è mossa alla grande, infatti, all’interno dell’Università del Sannio, che non è esattamente la Sorbona, ma è un luogo in cui la politica ha sempre contato tantissimo, sin da quando il super barone Pietro Perlingieri faceva a sportellate con quelli della facoltà di Ingegneria per la carica di rettore, con il sottoscritto ovviamente schierato con i più deboli, ossia con i secondi, quando era direttore de Il Sannio, primo quotidiano della storia in provincia di Benevento, da me fondato insieme a Luca Colasanto e da quest’ultimo affossato dopo aver ereditato dalla mia direzione un patrimonio di duemila copie di media al giorno, cifra stratosferica per la provincia di Benevento.

Clemente Mastella ha creato un feeling enorme con la prof universitaria al punto da averla nominata vicesindaca al culmine di una carriera di formidabile acchiappa incarichi. La Serluca non ha mai preso casa a Benevento, la città che le ha dato il pane e che ora, sempre grazie all’a sconfinata considerazione che Mastella nutre nei suoi confronti, l’assessorato regionale. Dorme e risiede, infatti, nella montagnosa e irpinissima e non certo sannitissima Ariano Irpino.

È lì che abita col marito Guerino Gazzella, irradiato dalla luce riflessa della consorte e della prodiga Benevento che gli ha regalato, ovviamente grazie alla politica in cui si è infilata alla grande la moglie, un bel posticino nel comitato direttivo dell’Asi sannita, badate bene, come rappresentante della Regione Campania .

Ora, che Fico non arrivi a capire queste cose ci sta. D’altronde che il neo governatore non sia un’aquila in fatto di competenze amministrative e anche di competenze tout court si sapeva anche da prima delle elezioni. Ma realizzare, con le nomine in giunta, quattro possibili incompatibilità su dieci assessori delegati, beh, diciamo che occorre un contro – talento speciale

Per quanto riguarda, invece la Serluca è accaduto, rispetto a questa situazione del marito, ciò che si era capito o, quanto meno, noi avevamo capito, visto che la nostra esperienza ci instilla quasi sempre scetticismo di fronte a un curriculum come quello auto sfoggiato dalla neo assessora all’Agricoltura, alla quale non è passare nemmeno per l’anticamera del cervello una cosa che anche un bimbo delle Elementari capirebbe e cioè che l’Asi è un organismo su cui la Regione esercita un controllo diretto, al quale eroga finanziamenti e che in molte occasioni, com’è successo non molto tempo fa con la determinazione dei canoni di locazione, stabiliti alla fine con una delibera di giunta regionale, dopo un accordo raggiunto con quattro presidenti su cinque come ben può raccontare Guerino Gazzella a sua moglie.

Insomma, in questo caso l’incompatibilità, segnalata e denunciata dal segretario regionale della Lega Giampiero Zinzi ci sta tutta. Sarà rimossa sicuramente con le dimissioni del marito della Serluca dal comitato direttivo dell’Asi di Benevento.

Francamente, però, la partenza di Fico somiglia a quella di un fracassone che dà l’idea di sapere realmente nemmeno da dove cominciare. Il che è preoccupante, visto che è stato votato non per amministrare il Comune di.Roccacannuccia, ma la seconda barra terza regione italiana per demografia e per importanza.

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DI GI il unAMPIERO ZINZI

Sappiamo che il marito dell’assòoessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Seruca è stato nominato dalla Regione Campania nel comitato direttivo dell’Asi di Benevento, ente pubblico economico vigilato dalla stessa Regione Campania, da cui è fortemente dipendente per finanziamenti, indirizzi e nomine. Siamo per caso al quarto conflitto di interessi? Sarebbe un clamoroso record negativo per Fico e la sua nta frutto di approssimazione, incompetenza e l’ennesima brutta figura che si con ilfigura come una vera e propria incompatibilità”. Così il deputato e coordinatore della Lega in Campania Gianpiero Zinzi. “Se non altro perché l’assessore Serluca – sottolinea ZINZI – dovrebbe astenersi da delibere, atti di indirizzo, programmazione, finanziamenti e pareri che potrebbero avere ricadute sulle Asi e sull’Asi di Benevento. In caso contrario, gli atti adottati potrebbero risultare impugnabili ed esposti a rilievi dell’Anac o persino all’annullamento da parte del Tar. Possibile che Fico non ci abbia già pensato? Lui che dovrebbe garantire una squadra regionale al di sopra di ogni sospetto, evitando situazioni capaci di minare la credibilità delle istituzioni e di aprire la strada a contenziosi e paralisi amministrative. La Lega continuerà a vigilare – conclude ZINZI – e a chiedere la massima trasparenza, dentro e fuori il Consiglio e la Giunta regionale. I cittadini campani meritano un governo regionale fondato sul rispetto delle regole, sulla correttezza istituzionale e sulla chiarezza, non sull’accumularsi di presunti conflitti di interessi”. (ANSA)