Richiesta degli operatori PSAUT 118 per l’inclusione negli incentivi regionali dell’emergenza-urgenza

26 Luglio 2026 - 12:45

La richiesta nasce dall’esigenza di garantire parità di trattamento tra tutti gli operatori impegnati nella rete dell’emergenza-urgenza, in considerazione delle analoghe responsabilità assistenziali e professionali

”I sottoscritti operatori sanitari in servizio presso i PSAUT di San Felice a Cancello, Capua e Teano, con la presente intendono richiamare l’attenzione delle SS.LL. sulla necessità di garantire una corretta e uniforme applicazione dell’Accordo Regionale dell’8 luglio 2026 sugli incentivi al personale dei Pronto Soccorso e del Sistema 118, affinché siano ricompresi tra i beneficiari anche gli operatori delle postazioni fisse territoriali PSAUT 118.
I PSAUT (Presidi Sanitari di Assistenza Urgenza Territoriale) costituiscono un presidio essenziale della rete dell’emergenza-urgenza regionale. Essi garantiscono, in modo continuativo, la presa in carico, la valutazione, il trattamento e la stabilizzazione dei pazienti con patologie urgenti ed emergenti, svolgendo funzioni operative del tutto assimilabili a quelle dei Pronto Soccorso e operando in stretta integrazione nella rete IMA con il Sistema di Emergenza Territoriale 118, rientrando pienamente nella ratio di cui all’art. 1, comma 293, della L. 234/2021.
Si segnala che la Regione Emilia-Romagna, applicando la medesima normativa nazionale, ha incluso nell’accordo sindacale del 18 marzo 2026 anche i Punti di Primo Intervento (PPI), strutture equivalenti ai PSAUT. Ciò dimostra che l’inclusione è pienamente possibile. Si chiede alla Regione Campania di adottare analogo criterio per il personale PSAUT.


Il personale infermieristico, gli Operatori Socio-Sanitari e gli Autisti Soccorritori in servizio presso tali strutture affrontano quotidianamente gli stessi rischi professionali, le medesime responsabilità assistenziali e analoghi carichi di lavoro del personale impiegato nei Pronto Soccorso ospedalieri e sui mezzi di soccorso del 118.
Alla luce di ciò, l’eventuale esclusione del personale operante nelle postazioni fisse territoriali PSAUT 118 dall’applicazione dell’Accordo Regionale dell’8 luglio 2026 determinerebbe una evidente disparità di trattamento tra operatori che svolgono, all’interno della medesima rete dell’emergenza-urgenza, attività equivalenti per complessità, responsabilità e livello di esposizione al rischio.
I PSAUT sono a tutti gli effetti strutture sotto la gestione diretta del 118 e componenti del sistema 118 stesso. Poiché il personale svolge sul territorio le medesime funzioni di prima stabilizzazione dei codici complessi proprie di un Pronto Soccorso, sussiste il suo pieno diritto all’inclusione nello stanziamento dei fondi per le indennità di emergenza-urgenza.


Per tali motivi, si chiede che, in sede di applicazione dell’Accordo Regionale dell’8 luglio 2026 sugli incentivi al personale dei Pronto Soccorso e del Sistema 118, venga espressamente prevista l’inclusione del personale in servizio presso tutte le postazioni fisse territoriali PSAUT 118 dell’ASL Caserta tra i destinatari degli incentivi, riconoscendo il ruolo fondamentale che tali presidi svolgono nella gestione delle emergenze e delle urgenze sul territorio.
Confidando nella sensibilità delle SS.LL. e nell’adozione di un provvedimento improntato ai principi di equità e valorizzazione di tutti i professionisti dell’emergenza-urgenza, si resta in attesa di un cortese e positivo riscontro.”