Minaccia a mano armata e porto d’arma in luogo pubblico: condannato imprenditore nel settore del gas
12 Gennaio 2026 - 10:04
I fatti risalgono al 18 agosto 2021 lungo la strada Domiziana
MONDRAGONE – Sei mesi e dieci giorni di reclusione per Alfredo Opera, 34enne di Mondragone, titolare dell’azienda Opera Gas, ritenuto responsabile dei reati di minaccia aggravata e porto di arma in luogo pubblico.
La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Davide Valenziano del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
I fatti risalgono al 18 agosto 2021, quando a Mondragone, lungo la strada Domiziana, l’imputato avrebbe minacciato di morte due persone, Giuseppe D.C. e Mariano C., impugnando una pistola a salve marca ME38P calibro K, priva di matricola e caricatore e modificata perché sprovvista del tappo rosso. L’episodio aveva generato momenti di forte tensione, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri.
Al termine del processo, il giudice ha ritenuto Alfredo Opera responsabile dei reati contestati, condannandolo non solo alla pena detentiva, ma anche al risarcimento del danno in favore delle parti civili costituite, oltre al pagamento delle spese processuali.
