Lavori “vari” e contenuti poco chiari: al Comune di CAPUA la trasparenza degli atti amministrativi resta un optional
18 Gennaio 2026 - 16:30
Un atto regolare dal punto di vista formale, ma debole sul piano sostanziale
CAPUA – Non è, purtroppo, la prima volta che ci imbattiamo in atti amministrativi poco trasparenti del Comune di Capua. Anche l’ultima determinazione, la n. 52 del 15 gennaio 2026, a firma del responsabile del settore nonchè responsabile del procedimento, l’architetto Maurizio Francesco Malena, conferma una prassi che sembra ripetersi: documenti formalmente corretti, ma poveri di contenuti chiari e verificabili.
Il provvedimento riguarda la liquidazione di una fattura per “lavori da eseguire su vari impianti di riscaldamento di proprietà comunale”. Una definizione che, già di per sé, solleva dubbi. Nel testo, infatti, non viene mai specificato quali immobili comunali siano stati interessati, né dove si trovino, né quali interventi siano stati concretamente effettuati. Scuole, uffici, strutture sportive? Nulla è dato sapere.
Si certifica che i lavori sono stati eseguiti regolarmente, dalla ditta “Impianti di Francesco Di Sciorio” nel rispetto delle quantità e della qualità previste, ma senza fornire alcun elemento che permetta di verificarlo. Tutto resta affidato a formule standard, generiche, che non aiutano a capire come siano stati spesi oltre 3.200 euro di fondi pubblici
È qui che emerge il vero nodo della questione: la trasparenza. Un atto amministrativo dovrebbe consentire a cittadini, consiglieri e organi di controllo di ricostruire con chiarezza il percorso della spesa pubblica. In questo caso, invece, ci si trova di fronte a un documento che, ancora una volta, sembra più pensato per chiudere una pratica che per spiegare realmente cosa è stato fatto.
Questo atto appare regolare dal punto di vista formale, ma debole sul piano sostanziale. Un altro esempio di come, al Comune di Capua, il rispetto delle procedure non sempre vada di pari passo con il diritto dei cittadini a sapere, capire e controllare. Una tendenza che, se confermata, merita attenzione e un serio ripensamento vero questa amministrazione sempre più lontana dal fronte trasparenza ricordiamo elemento, quest’ultimo, essenziale alla fine di garantire la legalità non solo formale ma soprattutto sostanziale.
