Klem, da MARCIANISE ai grandi palchi: 40 date live al fianco di Serena Brancale
18 Gennaio 2026 - 20:00
Si sono conosciuti alle selezioni del Festival di Castrocaro, che Klem ha vinto lo scorso anno
MARCIANISE — Si chiama Clemente Mezzacapo, ma sul palco è conosciuto come Klem, ed è ormai una delle voci più originali e controverse della scena musicale contemporanea italiana. Nato e cresciuto a Marcianise, Klem ha costruito la sua carriera con determinazione, talento e uno stile personale tanto unico quanto discusso.
La sua immagine — spesso caratterizzata dall’uso di minigonne e look non convenzionali — non passa inosservata, e non sono mancate critiche feroci, talvolta anche offensive. I genitori di Klem — lontani dallo stereotipo di chi disapprova la carriera artistica del figlio — hanno sempre supportato Clemente con affetto, apparendo con lui nei suoi video e celebrando insieme i suoi successi.
La svolta vera nella carriera di Klem è arrivata con la vittoria alla 66ª edizione del Festival di Castrocaro, dove si è imposto con il brano Tutta la notte, convincendo pubblico e giuria. Proprio lì ha conosciuto Serena Brancale, artista pugliese di fama nazionale con alle spalle anni di esperienze internazionali, tournée sold-out e partecipazioni a festival come Sanremo e club prestigiosi nel mondo.
Da quel primo incontro tra artisti con visioni musicali diverse ma fortemente complementari è nata un’amicizia sincera e un rapporto professionale proficuo. Klem è stato infatti apertura di tutti i quaranta concerti dell’ultimo “Anema e Core Tour” di Serena Brancale, accompagnandola in teatri e piazze in tutta Italia e condividendo così palchi importanti e pubblici eterogenei.
Durante una recente partecipazione televisiva su Rai 2 (VIDEO IN CALCE), Brancale ha voluto rendere omaggio a Klem con parole di profondo rispetto e ammirazione: “Klem per me è lo show internazionale che manca in Italia. Non è soltanto un cantante che ha studiato: è tantissime arti tutte insieme. È un amico, ha un carattere meraviglioso. Klem è una persona che ti ascolta e sa stare bene con gli altri, sa fare squadra.”
Klem e Serena Brancale hanno condiviso il palco anche durante il concerto di Capodanno in piazza del Plebiscito
Il legame con Marcianise e il territorio campano assume così un valore doppio: da un lato la crescita di un talento locale, dall’altro l’apprezzamento di un’artista affermata come Brancale, che ha un particolare rapporto con questa città, avendovi partecipato alla XV edizione di “Allegro, Marcianise in Jazz” nel 2024 — prima della sua affermazione definitiva sulla scena nazionale con Sanremo.
Klem non si limita ai palchi ufficiali: ama testare la sua espressività anche per strada, esibendosi in varie città d’Italia e raccogliendo complimenti e apprezzamenti da parte del pubblico.
Quando gli è stato detto che canta in playback o usa “programmi per la voce”, la sua risposta è stata altrettanto carismatica: si è presentato davanti alla Reggia di Caserta esibendosi con un coro gospel in playback a cappella e senza alcun supporto tecnico, dimostrando la sua reale capacità vocale.
Klem è oggi un artista completo: canta, danza, si confronta con il pubblico e con i critici, e lo fa con una personalità che non lascia indifferenti. La sua amicizia con Serena Brancale — nata da un comune amore per la musica e consolidata in tour — è un esempio di come percorsi artistici differenti possano incrociarsi con rispetto e stima reciproca.
Marcianise può guardare con orgoglio a un artista che, nel rispetto delle sue radici, sta costruendo un percorso artistico nell’universo musicale.
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