Bovenzi domina a Grosseto e firma il record della 6 Ore della Maremma sulle Mura Medicee

19 Gennaio 2026 - 09:40

L’azzurro dell’Asi Polisportiva Bellona chiude a 83,122 km su un tracciato durissimo e apre la stagione con un risultato di altissimo livello

BELLONA / GROSSETO (Pietro De Biasio) – Chi mastica sport conosce bene il motto “no pain, no gain”: per ottenere un risultato bisogna saper soffrire. E sulle Mura Medicee di Grosseto, dove la fatica è compagna costante e il percorso non concede tregua, Pierpaolo Bovenzi ha dato l’ennesima dimostrazione di cosa significhi trasformare il dolore in prestazione.

Vittoria e nuovo record della gara alla 6 Ore della Maremma, con 83,122 km e 47 giri complessivi, oltre il limite che sembrava intoccabile dello spagnolo Ivan Lopez Penalba (82,420 km). Una prova di sostanza, costruita giro dopo giro su un circuito di 1,757 km, reso selettivo dai continui cambi di ritmo, dalle brevi salite e da un dislivello complessivo che ha raggiunto i 500 metri. Numeri che raccontano da soli la difficoltà di una gara tutt’altro che scorrevole.

Alle spalle di Bovenzi si piazza un altro specialista iberico, Marc Gisper Giron, autore di 82,585 km, mentre completa il podio Federico Baldi con 79,612 km. Una gara vera, tirata, dove per emergere serviva qualità e resistenza. Al femminile è stata invece Sarah Giomi a firmare la miglior prestazione: 75,016 km, quinto posto assoluto e leadership tra le donne. Dietro di lei Lisa Borzani (70,560 km) e Sabrina Chiappa (69,071 km), entrambe in Top 10 assoluta, segno di una gara di altissimo livello tecnico.

Ma la copertina è tutta per l’atleta tesserato per l’Asi Polisportiva Bellona, che ha affrontato questa competizione come tappa di preparazione verso la 100 km del Conero di febbraio, obiettivo chiave per inseguire la qualificazione ai Mondiali di 100 km in programma a settembre a Santiago de Compostela. Le sue parole a fine gara raccontano la lucidità e l’umiltà del campione: “Sono soddisfatto di iniziare l’anno con questo risultato, soprattutto considerando che questa gara rappresentava per me un allenamento propedeutico alla 100 Km del Conero che correrò il prossimo 21 febbraio a Porto Recanati.

Oltretutto sono piacevolmente sorpreso di aver posto un nuovo record in questa competizione”. Un risultato che, ancora una volta, rafforza la sua candidatura alla maglia azzurra. E non poteva mancare il commento del suo allenatore, Pino Romano presidente Fidal Caserta: “Pierpaolo ha dimostrato grande maturità e una gestione perfetta della gara. Su un percorso così tecnico non si improvvisa nulla: il record è il frutto di un lavoro mirato, fatto di resistenza e velocità specifica. È pronto per i grandi appuntamenti internazionali”. Adesso l’obiettivo è la spettacolare Riviera del Conero: lì si misurerà davvero la sua dimensione mondiale.