SINDACO INDAGATO. TUTTI I NOMI. Perquisizione per Pasquale Marrandino: nuove accuse di corruzione anche per imprenditori, vicesindaco e assessore

24 Gennaio 2026 - 13:44

E’ la terza inchiesta sul sindaco di Castel Volturno. Un gennaio 2026 che sta facendo emergere anni di lavoro degli investigatori e della procura di Santa Maria Capua Vetere

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Se non bastasse l’inchiesta per corruzione che lo vede coinvolto con l’ingegnere Daniele De Caprio, quella emersa ieri per voto di scambio, in cui è indagato insieme al consigliere regionale Giovanni Zannini, che per altre e note vicende rischia il carcere, e al sindaco di San Cipriano d’Aversa Vincenzo Caterino, nominato presidente Gisec da Giorgio Magliocca, anche lui a rischio arresto, su input di Zannini, c’è una terza indagine della procura di Santa Maria Capua Vetere sul sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino.

Infatti, Marrandino è stato destinatario di una perquisizione disposta dai Carabinieri nell’ambito di un autonomo fascicolo per corruzione. L’inchiesta per corruzione, condotta dai pubblici ministeri Giacomo Urbano e Anna Ida Capone, riguarda presunti accordi illeciti tra amministratori locali e imprenditori. Sono indagati, oltre al sindaco, il vicesindaco Giulio Natale, l’assessore Andrea Maria Scalzone e gli imprenditori Salvatore Marcello e Nino Rao.

Secondo le accuse, i due imprenditori avrebbero sostenuto Marrandino e la sua coalizione durante le elezioni comunali, ricevendo in cambio appalti e incarichi dal Comune. Le indagini si concentrano su due affidamenti specifici.

Il primo riguarda un incarico da 5.000 euro per uno “shooting video per l’utilizzo dei social”, assegnato a Salvatore Marcello nel dicembre 2024. Le intercettazioni telefoniche raccolte dalla procura documenterebbero le pressioni esercitate per la sua approvazione. In un colloquio con Natale, il sindaco Marrandino giustifica l’affidamento definendo Marcello “uno che si mette a disposizione”.

Il secondo appalto contestato è un affidamento per messa in sicurezza e manutenzione stradale assegnato nell’aprile 2025 all’imprenditore Nino Rao per una spesa di 66.000 euro (5 mesi di lavori). Lo stesso incarico sarebbe stato successivamente rinnovato per altri cinque mesi con un importo aggiuntivo di 25.000 euro.