GUARDA IL VIDEO della tripla decisiva e del tripudio dei tifosi casertani Niente è (S)Perduto. La Juvecaserta sbanca Vigevano
9 Giugno 2026 - 09:55
Domani sera sarà già gara due in attesa dell’Inferno. Bianconero del PalaPiccolo
CASERTA (giuseppe carusone) – Nel giorno del diciottesimo anniversario del ritorno in serie A1 – era il 2008, era gara 4 delle finali di Legadue e la Juve vinceva a Jesi partita e serie tornando nel basket dei grandi – la Paperdì compie un passo clamoroso verso il sogno che insegue da 10 mesi: il ritorno in serie A2. Ieri sera la Juve ha portato a casa una vittoria assurda ed eroica in gara 1 a Vigevano, strappando il fattore campo e mettendosi in situazione di vantaggio nella serie delle finali promozione. È 1-0, ed è un 1-0 di cuore e di adrenalina pura, di follia, disperazione e coraggio.
Caserta era scivolata anche a -17 nel primo tempo per poi ricucire subito il gap e chiudere a -1 all’intervallo lungo (42-41). Nel secondo tempo ne è venuta fuori una gara spettacolare con tanto agonismo e tante belle giocate da parte di entrambe le compagini. Poi è successo un qualcosa di sconveniente che stava per costare la vittoria alla Juve, si stava perpetrando un autentico scandalo arbitrale che stava per condizionare e indirizzare la prima partita della serie verso i gialloblu padroni di casa. Non che la colpa fosse di Vigevano ma, complice l’ingenuità bianconera di commettere 3 falli nel primo minuto di quarto periodo e di andare subito in bonus pochi istanti dopo, Caserta ha subito un parziale di 7-0 tutti di tiri liberi, alcuni maturati da fischi generosi; un parziale con il quale Vigevano saliva da -6 (59-65) al +1 (66-65) a 4 minuti dalla fine.
Ma è qui che è caduta la famosa goccia che ha fatto traboccare il vaso. Prima gli arbitri hanno fischiato un fallo in attacco a Caserta che aveva realizzato una tripla, poi non hanno fischiato un fallo antisportivo evidente di Kancleris su Lo Biondo, anzi hanno punito la Juve con un tecnico a D’Argenzio, da lì poi la beffa con la tripla di Mazzantini del 70-69 con un blocco offensivo irregolare non segnalato.
A quel punto chiunque avrebbe perso la testa, al di là della partita, specie quando Boglio ha messo la tripla del +4 a 26 secondi dal termine (75-71).
Ma Caserta è una squadra in missione. La tripla di nobile ha ridato una speranza ai bianconeri sul -1 (77-76) a 15 secondi dalla sirena. Vigevano ha allungato a +3 sui liberi, Nobile ha infilato il primo dalla lunetta e sbagliato di proposito il secondo, Boglio ha catturato la palla salvo poi portarsela fuori, pressato da Radunic.
Così la Juve si è meritatamente guadagnato il possesso a 4 secondi dalla fine sul -2. Poi, sarà che la Giustizia Divina ogni tanto chiede il conto, sarà che Caserta ha una missione da compiere, sarà che ingenuamente Vigevano ha chiamato timeout dando tempo a Lardo di disegnare il miracolo, sarà forse che il 6 giugno scorso era un altro anniversario, quello della tripla impossibile di Jumaine Jones a Milano nella gara 3 delle semifinali scudetto 2010 (vinse Caserta 66-67 con quella prodezza), sta di fatto che Sperduto ha messo un’altra tripla, quella della vittoria per 79-80.
Un finale assurdo, una vittoria meritata, una tripla battezzata da una buona stella e dai ricordi di dolci anniversari per i bianconeri, un canestro che ribalta la stortura che stava compiendo una terna arbitrale non all’altezza di una finale playoff. Esultano i 250 emigranti bianconeri increduli nel palazzetto incredulo per motivi opposti, esulta la folla in visibilio davanti al maxischermo del Macrico, esulta Caserta, la Caserta che ama e vive il basket, esulta una squadra, come già detto, in missione. Battaglia vinta, serie lunga: Caserta leads 1-0, mercoledì 10 gara 2 a Vigevano, palla a due alle 21:00.
Elachem Vigevano – Paperdi Juvecaserta 79-80
(27-15, 42-41, 55.58)
Elachem Vigevano: Boglio 26 (4/6, 4/10), Mazzantini 13 (0/1, 2/3), Verazzo 12 (2/3, 2/6), Kancleris 10 (3/9, 0/0), Cucchiaro 7 (2/3, 0/2), Zacchigna 6 (0/2, 1/4), Corgnati 3 (0/2, 1/2), Diouf 2 (1/1, 0/0), Gajic 0 (0/0, 0/1), Fantoma ne, Lucchini ne. Allenatore; Salieri
Paperdi Juvecaserta: Radunic 20 (7/10, 0/0), Sperduto 15 (0/0, 3/6), Nobile 13 (2/3, 2/3), D’argenzio 11 (1/4, 2/10), Andea Lo biondo 7 (0/2, 1/3), Ly-lee 6 (2/5, 0/0), Hadzic 5 (1/4, 1/3), Vecerina 2 (1/4, 0/0), Brambilla 1 (0/2, 0/0), Laganà 0 (0/1, 0/1). Allenatore: Lardo
Arbitri: Di Franco di Bergamo, Rinaldi di Livorno e De Rico di Venezia
Vigevano: tiri liberi: 25/35 – Rimbalzi: 34 8+26 (Boglio 6) – Assist: 16 (Boglio 5)
Caserta: tiri liberi: 25/32 – Rimbalzi: 39 11+28 (Lo biondo, Hadzic 7) – Assist: 16 (Brambilla 4)
