CASERTA. Blitz contro la banda di ladri: parente si lancia sui poliziotti dal balcone, cinque feriti

6 Febbraio 2026 - 16:27

Un altro ha tentato la fuga sui tetti

CASERTA – Momenti di grande concitazione hanno segnato la mattinata di oggi, venerdì 6 febbraio, nella provincia di Caserta, durante l’esecuzione dei fermi nei confronti di quattro uomini sospettati di far parte di una rete dedita a furti e rapine in abitazioni private in Campania.

Gli uomini della Squadra Mobile di Caserta hanno messo in atto i provvedimenti della Procura di Santa Maria Capua Vetere all’alba, fermando quattro cittadini albanesi residenti tra Cesa e San Marcellino. La situazione è precipitata in quest’ultima cittadina, quando un parente di uno dei fermati, di corporatura robusta, ha cercato di ostacolare l’arresto lanciandosi dal primo piano verso gli agenti che si trovavano sotto: cinque poliziotti hanno riportato ferite di varia entità. Altri episodi concitati si sono verificati quando uno degli indagati ha tentato la fuga sui tetti e un altro ha aggredito le forze dell’ordine, senza però conseguenze gravi.

Le indagini erano iniziate nel novembre 2025, a seguito di un furto perpetrato nell’abitazione di un imprenditore di Caserta. Grazie a un lungo lavoro investigativo, la Squadra Mobile è riuscita a ricostruire decine di episodi delittuosi commessi dai quattro sospetti in varie province campane. I furti in casa, in alcuni casi, degeneravano in rapine quando le vittime erano presenti.

Secondo gli investigatori, la banda seguiva uno schema preciso: i colpi erano quasi sempre messi a segno durante la settimana, tra le 16 e le 22, lasciando la domenica come giorno di pausa.