LE FOTO. La lotta alla malattia e l’importanza della prevenzione nel convegno dedicato al libro “La paura e il coraggio”
10 Febbraio 2026 - 19:10
L’incontro ha visto interventi significativi
TRENTOLA DUCENTA (f.b.) – Qualche settimana fa, nella cornice della chiesa di San Michele Arcangelo, si è tenuto il convegno dedicato al libro “La Paura e il Coraggio”, opera prima di Angelo Quindici, edito da Gnasso Editore.
Il libro si presenta come una sorta di autobiografia dell’autore, nella quale racconta la sua esperienza da caregiver durante la malattia della madre, ma che si arricchisce anche di altre testimonianze dirette di chi ha vissuto la malattia e di medici che pongono l’accento sull’importanza della prevenzione.
Durante la serata, sono stati particolarmente apprezzati gli interventi di Don Marcellino, parroco della Chiesa di San Michele, e del sindaco Michele Apicella, che, come Quindici, ha condiviso il vissuto di figlio che ha visto un genitore affrontare una malattia.
L’oss teverolese, infatti, partendo dalla sua personale sofferenza, ha deciso di dare un grande esempio di solidarietà, utilizzando la sua esperienza per aiutare gli altri. Con spirito di empatia, ha avviato iniziative di supporto, come screening gratuiti, ad esempio per il tumore alla tiroide, e corsi per manovre salvavita. “So cosa significa perdere un genitore a causa di un tumore, e da figlio so anche quanto i costi e l’attesa di certi esami possano rallentare il processo di cura e prevenzione. La mia intenzione di creare iniziative di screening gratuito nasce proprio dalla necessità di aiutare chiunque stia affrontando una malattia o chi assiste il malato, affinché nessun giovane si possa trovare in difficoltà come è accaduto a me” ha dichiarato Quindici.
A moderare l’evento è stato Mariano Scuotri, che ha coinvolto il pubblico con interventi mirati, riuscendo a rendere la serata ancora più significativa. Tra questi, quello del dottor Nicola Russo, medico del distretto sanitario di Santa Maria Capua Vetere, è stato considerato particolarmente significativo. Russo ha lodato l’impegno di Quindici nella sensibilizzazione alla prevenzione, raccontando di aver assistito personalmente alla sua dedizione e ai suoi sforzi nell’aiutare il prossimo.


