CASERTA. MEZZO MILIONE di euro di lavori alla Caserma Sacchi per spostare la Polizia Municipale. Vitelli firma l’appalto per un imprenditore di CASAL DI PRINCIPE

12 Febbraio 2026 - 13:47

Nulla possiamo dire sul titolare della Lav Costruzioni. Detto ciò, un dirigente come Vitelli dovrebbe evitare di gestire le procedure come in questo caso

CASERTA – Il comune di Caserta ha ufficialmente messo in cantiere il trasferimento del comando di Polizia Municipale. Con una determina firmata il 10 febbraio 2026 dal dirigente, Luigi Vitelli, imputato per un caso di concussione ai tempi del suo incarico a San Tammaro, e salvato dall’abrogazione del reato di abuso d’ufficio nel caso della corruzione nel capoluogo, sono state nominate le figure tecniche incaricate di seguire i lavori di manutenzione straordinaria dell’ex Caserma Sacchi, in via San Gennaro, destinata a diventare la nuova sede del comando.

L’intervento, del valore complessivo di 600.000 euro, è finanziato con avanzo di bilancio vincolato e rientra nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025-2027. La gara è stata espletata a dicembre 2025 attraverso una procedura negoziata sulla piattaforma Mepa, riservata agli operatori economici iscritti nella White List della Prefettura di Caserta. L’appalto è stato aggiudicato alla società L.A.V. Costruzioni S.r.l., con sede a Caserta in via Ada Negri, che ha offerto un ribasso dell’11,40% sull’importo soggetto a gara, pari a 472.000 euro. Il costo finale dei lavori risulta quindi di 418.192 euro, cui si aggiungono 13.000 euro per oneri della sicurezza e Iva.

Come spesso accade, sono gli imprenditori dell’agro Aversano a farla da padrone nelle aggiudicazioni della città di Caserta. Ci sono stati casi meno virtuosi, ovvero imprenditori coinvolti in vicende oscure, connesse anche a fatti di camorra, ma poi ci sono imprenditori, invece, che non hanno rapporti o connessioni con certi mondi. A dimostrazione, a nostro avviso, che c’è un mondo, un sottosuolo di costruttori del triangolo San Cipriano-Casapesenna-Casal di Principe e dintorni, esiste e non si può nascondere, ma non significa – e non l’abbiamo mai pensato – che tutti gli imprenditori di quella zona hanno qualcosa da nascondere.

Infatti, seppur la Lav Costruzioni abbia sede a Caserta, il titolare è un imprenditore 42enne di Casal di Principe, ovvero Luca Viscovo. Con la sua ditta, aveva provato ad entrare le cantiere della manutenzione straordinaria nelle scuole, venendo sconfitto dalla Imeco degli aversani Escolino.

In questo caso, invece, alla gara per i lavori di manutenzione straordinaria dell’ex Caserma Sacchi, sono state invitate sei imprese. Tutte erano iscritte alla White List della Prefettura di Caserta e in possesso dei requisiti richiesti per la categoria OG1. Le imprese invitate erano: Costruzioni Generali Maisto, volto noto per i lettori di CasertaCe, G.S.I. Real Estate, Impregina, anche loro già presenti nei nostri archivi, L.A.V. Costruzioni, Lecofin Ecologia e Costruzioni e Spirito Santo Società Cooperativa.

Alla scadenza del termine fissato per il 29 dicembre 2025, però, sono arrivate soltanto due offerte: quella della Lecofin Ecologia e Costruzioni e quella della L.A.V. Costruzioni. Le altre quattro imprese, pur invitate, non hanno presentato alcuna proposta. Ed ecco le criticità che spesso riscontriamo. Quando le operazioni di gara vengono messe in piedi nei giorni di Natale, Ferragosto, succedono sempre queste stranezze, del tipo, società che neanche si presentano e quindi c’è una procedura che dovrebbe premiare la trasparenza ma che, come in questo caso, diventa un ballo a due. E quando a gestire queste procedure d’appalto è un dirigente dal passato che possiamo definire opaco, siamo praticamente costretti a scriverne, come sempre.

Con la determina di martedì, il dirigente Vitelli ha avocato a sé le funzioni di Responsabile Unico di Progetto e ha conferito gli incarichi tecnici: direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione sarà l’ingegnere Agostino Simeoli; direttore operativo architettonico l’architetto Gennaro Lieto; direttore operativo impiantistico il perito Roberto Nasti; ispettore di cantiere il geometra Giovanni Guida.