I NOMI. Finti carabinieri truffano anziana coppia: bottino 50mila euro, ARRESTATI

16 Febbraio 2026 - 10:18

Arrestati con l’accusa di truffa aggravata

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ALIFE – Si sono spacciati per carabinieri per mettere a segno una truffa ai danni di un’anziana coppia di Genzano. Protagonisti della vicenda due giovani di Alife, Vittorio Fazzone, 26 anni, e Samuele Zannino, 22 anni, arrestati dopo un tempestivo intervento delle forze dell’ordine.

I due avrebbero contattato telefonicamente una coppia di coniugi, rispettivamente di 82 e 79 anni, fingendosi sottufficiali dell’Arma. Con un abile raggiro, hanno raccontato alle vittime che la loro auto sarebbe stata utilizzata per commettere un furto e che, per evitare conseguenze penali, era necessario consegnare immediatamente una somma di denaro e gioielli a titolo di “riparazione”.

Mentre la donna raccoglieva contanti e preziosi presenti in casa, il marito veniva indotto con l’inganno a recarsi presso la caserma dei carabinieri più vicina per chiarire la propria posizione. Poco dopo, uno dei truffatori, travestito da militare, si è presentato alla porta dell’abitazione, riuscendo a farsi consegnare l’intero bottino.

Rimasta sola in casa, la donna ha iniziato però a nutrire sospetti e, insospettita dall’accaduto, si è recata al commissariato di Genzano per sporgere denuncia.

Immediatamente attivata, la polizia stradale ha intercettato un’auto che procedeva a folle velocità in direzione della Campania. Il veicolo è stato fermato e, all’interno dell’abitacolo, gli agenti hanno rinvenuto il denaro e i gioielli sottratti poco prima agli anziani.

Per i due giovani sono scattate le manette: arrestati con l’accusa di truffa aggravata, sono stati sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Alife.