La JuveCaserta si riscatta. Battuta 80-69 la Luiss Roma a domicilio

19 Febbraio 2026 - 12:28

Sono stati quattro giorni intensi dove la Juve ha sperimentato un breve momento di crisi con i dubbi dei tifosi che non hanno però mancato di far sentire il loro sostegno

CASERTA (Giuseppe Carusone) – Quando Caserta gioca come sa fare non c’è scampo per gli avversari. Dopo due sconfitte consecutive la Juve torna alla vittoria e lo fa sul difficilissimo campo della Luiss Roma, nello stesso palazzetto dove qualche mese fa la Virtus le aveva rifilato una sonora batosta. E così la cocente sconfitta dell’andata è stata vendicata e il -4 di differenza canestri è stato ribaltato col +11 di ieri.
Nel primo atto al PalaPiccolo mancavano Laganà e D’Argenzio oltre a Sperduto non ancora nel roster casertano, stavolta invece la presenza di queste tre fondamentali pedine è stata decisiva per ottenere una vittoria vitale. Dopo le sconfitte con Ravenna e soprattutto Nocera, gli uomini di Lardo erano chiamati al riscatto, i tifosi non avevano fatto mancare il loro calore lunedì agli allenamenti mentre ieri qualche centinaio di bianconeri ha seguito e supportato i loro giocatori nella Capitale, rendendo il PalaTiziano quasi un impianto casalingo.
Caserta gioca una gara precisa, attenta, segno che quando è concentrata e non sottovaluta l’avversario, è capace di offrire splendide prestazioni, costanti per tutti i 40 minuti. E infatti, tranne in una situazione durata pochi secondi, sul 9-8, la Juve ha sempre comandato la sfida, non andando mai più sotto nel punteggio, allungando fino al +15 e tenendo il gap fino alla fine con quella autorevolezza che era mancata nelle ultime due uscite.

Con tre giochi da 3 punti Caserta inizia bene, poi con le triple di Sperduto e D’Argenzio chiude in vantaggio il primo quarto: 16-22. In seguito sale in cattedra Hadzic che porta i suoi sul +10 (19-29). La Luiss ricuce il gap con 3 triple di Fernandez e chiude il primo tempo sul -4 (37-41). Nella ripresa Nobile e Radunic ricostruiscono la doppia cifra di vantaggio, Roma evita la fuga degli ospiti rimanendo a -9 ma l’ultimo parziale vede Caserta gestire il match con calma olimpica (siamo in tema). Radunic spadroneggia in difesa mentre in attacco conclude con 21 punti, top scorer di gara. Uno dei suoi canestri e tripla di Laganà portano la Juve al massimo vantaggio sul +15 (53-68), chiudendo virtualmente la contesa. Non succede di fatto più niente, entrambe segnano senza creare parziali degni di nota e i casertani chiudono 69-80, festeggiando con i loro tifosi in curva. La Luiss perde la terza partita casalinga consecutiva, allontanandosi a 8 punti dalla Juve, che tiene 4 lunghezze di margine su Latina che insegue.

Sono stati quattro giorni intensi dove la Juve ha sperimentato un breve momento di crisi con i dubbi dei tifosi che non hanno però mancato di far sentire il loro sostegno. La squadra ha appezzato questo sentimento dal giorno dopo il derby fino a ieri sugli spalti del PalaTiziano e ne ha beneficiato, perché un clima positivo nelle difficoltà è la cura migliore per guarire e riprendere il cammino. Dagli altri campi la Virtus Roma vince a Ferrara, mentre Livorno cade clamorosamente a Casoria dopo la superba affermazione di domenica proprio contro l’attuale capolista in solitaria: Roma comanda a +2 sulla Pielle, raggiunta nuovamente dalla JuveCaserta. La sensazione resta sempre la stessa: i capitolini di coach Calvani sono comunque i favoriti per il primo post e nei playoff, ma Caserta e Livorno tengono testa e provano a rinforzare e difendere il secondo e terzo posto.

Domenica prossima Livorno avrà il derby con Piombino, mentre Roma ospiterà Faenza. La JuveCaserta tornerà al PalaPiccolo 7 giorni dopo il -1 con Nocera. L’avversaria sarà San Severo, una squadra che sta disputando un ottimo campionato e che occupa attualmente la sesta posizione, che vale un piazzamento diretto ai playoff. Insomma un’opponente di valore da affrontare con concentrazione e rispetto per dar seguito a una vittoria di qualità. Sicuramente Caserta non dimenticherà la sconfitta con Nocera e non la deve dimenticare, affinché non si verifichi più che la juve sottovaluti l’avversario, concedendogli la possibilità di farle del male. Sbagliando si impara e scopriremo nei prossimi mesi se la Juve avrà imparato la lezione.

Luiss Roma – Juvecaserta 69 – 80
(16-22, 37-41, 53-62)
Luiss Roma: Casella 19 (2/5, 4/4), Salvioni 15 (5/7, 1/3), Fernandez 11 (0/1, 3/8), Cucci 6 (2/3, 0/3), Pasqualin 5 (1/3, 0/6), Jovovic 4 (2/3, 0/2), Fallucca 3 (0/0, 1/3), Atamah 2 (0/2, 0/0), Sylla 2 (1/3, 0/1), Ferrara 2 (1/2, 0/0), Pugliatti 0 (0/1, 0/1), Mattia Graziano ne. Allenatore: Righetti
Juvecaserta 2021: Radunic 21 (7/7, 0/1), Lo Biondo 14 (4/6, 1/3), D’Argenzio 9 (1/5, 1/7), Sperduto 9 (1/4, 2/7), Nobile 8 (1/1, 1/2), Hadzic 7 (1/1, 1/3), Vecerina 5 (1/2, 0/1), Brambilla 5 (2/3, 0/1), Laganà 2 (1/1, 0/1), Ly-lee 0 (0/1, 0/0). Allenatore: Lardo
Arbitri: Marzo di Lecce, Marconetti di Rozzano (MI) e Melai di Calcinaia (PI).
Luiss: tiri liberi: 14/15 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Cucci 6) – Assist: 18 (Cucci 5)
Juve: tiri liberi: 24/31 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Radunic 8) – Assist: 14 (D’Argenzio 5)