CAPUA. Ex maresciallo ferito insieme alla moglie: inseguiti per minuti, auto affiancata e costretta a fermarsi. Ricostruita la violenta aggressione in via Marra

27 Febbraio 2026 - 09:42

Coinvolto anche un minorenne

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CAPUA – Emergono particolari più precisi sull’aggressione avvenuta la sera del 23 febbraio in via Marra, nei pressi dello scatolificio Grimaldi, ai danni di un maresciallo dell’Aeronautica Militare in pensione, M.A., e della moglie F.A. La vicenda era già emersa nei giorni scorsi, ma ora il quadro ricostruito dagli inquirenti aggiunge elementi significativi.

Secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Capua, i coniugi stavano facendo rientro a casa quando si sarebbero accorti di essere seguiti da un’auto bianca. Alla guida ci sarebbe stata l’ex cognata dell’uomo, in compagnia dell’attuale compagno e del figlio 17enne. L’inseguimento si sarebbe protratto per diversi minuti lungo le strade cittadine, fino a quando il veicolo della coppia sarebbe stato affiancato e costretto a fermarsi proprio in via Marra. A quel punto la situazione sarebbe precipitata. L’ex maresciallo sarebbe stato strattonato fuori dall’abitacolo e colpito con diversi pugni al volto, fino a cadere sull’asfalto. La moglie, nel tentativo di difenderlo, sarebbe stata a sua volta aggredita: afferrata per i capelli, spinta e colpita al viso.

Le urla avrebbero attirato l’attenzione di residenti e automobilisti di passaggio. Alcuni testimoni sarebbero intervenuti per cercare di interrompere il pestaggio, mentre altri avrebbero assistito alla scena fino all’arrivo dei soccorsi. Gli aggressori, subito dopo, si sarebbero allontanati rapidamente. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Trasportati in ospedale, i due coniugi sono stati dimessi con una prognosi di sette giorni per l’uomo e tre per la donna. Entrambi presentano ancora evidenti tumefazioni al volto.

La coppia ha sporto denuncia-querela. Anche il minorenne sarebbe stato coinvolto nell’aggressione, che – secondo quanto emerso – sarebbe maturata in un contesto di vecchi rancori familiari. Le indagini proseguono per definire con esattezza le responsabilità di ciascuno.