La battaglia legale tra il noto lido casertano e il comune sulla tassa rifiuti: arriva la sentenza

15 Giugno 2026 - 15:25

CASTEL VOLTURNO – La proprietaria del Lido Azzurro, stabilimento balneare di Castel Volturno ha perso la causa, arrivata fino alla corte di Cassazione, contro il comune litoranea per la riduzione della TARI. La vicenda riguarda le annualità 2015, 2016 e 2017.

La donna, Rotonda Tavoletta, aveva chiesto uno sconto quasi totale del tributo, pari al 98 per cento, sostenendo di aver smaltito in autonomia la maggior parte dei rifiuti prodotti dall’attività. Secondo i documenti da lei presentati, la percentuale di rifiuti autosmaltiti superava l’80 per cento nel 2015, il 68 per cento nel 2016 e l’86 per cento nel 2017.

Il comune di Castel Volturno, invece, ha concesso riduzioni molto più basse: 30 per cento per il 2015, 10 per cento per il 2016 e 35 per cento per il 2017. La contribuente ha fatto ricorso prima alla Commissione Tributaria Provinciale di Caserta, che ha respinto la sua richiesta, e poi alla Commissione Tributaria Regionale della Campania, che ha confermato la decisione del Comune.

La titolare del lido si è quindi rivolta alla Corte di Cassazione. I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso. Hanno inoltre condannato la ricorrente a pagare al Comune le spese legali, per un totale di 3.500 euro di compensi più 200 euro di esborsi e accessori di legge.