CAPUA. Bambina morta allo Psaut, chiarimenti: arrivata già esanime, rianimazione per 40 minuti come da protocollo
11 Marzo 2026 - 18:57
Purtroppo, nonostante gli sforzi dei sanitari e il supporto delle procedure di emergenza, la bambina non ha mai ripreso le funzioni vitali
CAPUA – Arrivano ulteriori elementi sulla tragedia avvenuta oggi allo Psaut di Capua, dove una bambina di 9 anni, di nazionalità rumena e affetta da gravi problemi di salute, è deceduta poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria.
La piccola sarebbe giunta al presidio già priva di segni vitali. All’ingresso nella struttura, infatti, la bambina risultava esanime e non responsiva, una condizione che faceva già presumere il decesso.
Nonostante il quadro estremamente critico, il personale sanitario ha comunque attivato tutte le procedure previste dai protocolli, avviando immediatamente le manovre di rianimazione. I tentativi sono proseguiti per circa 40 minuti, come previsto dalle norme in questi casi.
Purtroppo, nonostante gli sforzi dei sanitari e il supporto delle procedure di emergenza, la bambina non ha mai ripreso le funzioni vitali.
La piccola era affetta da importanti patologie pregresse. In particolare risultava portatrice di port per la nutrizione artificiale, elemento che lascia presumere un quadro clinico già molto delicato.
