LE FOTO. Bomba carta davanti alla cornetteria inaugurata poche ore prima: sale la tensione a CASAPESENNA
14 Marzo 2026 - 11:05
Un nuovo raid, questa notte, ai danni della cornetteria Incornettami con sede in via Roma inaugurata ieri sera
CASAPESENNA – Ancora un’esplosione nella notte nel Casertano. Nel mirino di ignoti è finita questa volta la cornetteria “Incornettami”, in via Roma, inaugurata appena ieri sera a Casapesenna. Una bomba carta è stata fatta esplodere davanti al locale, provocando forte preoccupazione tra i residenti della zona.
L’attività commerciale si trova nelle immediate vicinanze del luogo in cui, nel giorno di Carnevale, alcuni giovani ospiti di una comunità per minori furono aggrediti. Sull’episodio indagano i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
Quello avvenuto a Casapesenna rappresenta il quarto episodio simile registrato nelle ultime settimane nel territorio casertano. Gli investigatori non escludono che le diverse esplosioni possano essere collegate tra loro.
Le ipotesi al vaglio degli inquirenti sono diverse: dal possibile legame con lo spaccio di sostanze stupefacenti fino ad attentati di matrice estorsiva. Non viene esclusa neppure la pista di un tentativo da parte di alcune frange del clan dei Casalesi di riportare un clima di intimidazione e paura sul territorio.
A pesare sul quadro investigativo anche le recenti scarcerazioni di alcuni affiliati alla camorra casalese, tornati nei rispettivi paesi dopo aver scontato le pene loro inflitte come abbiamo scritto in un nostro recente articolo (CLICCA E LEGGI)
La prima bomba carta era esplosa il 19 febbraio in via Fabozzi a Casapesenna. Il secondo episodio si era verificato il 27 febbraio in via don Salvatore Vitale, dove era stata presa di mira la pizzeria “Nando’s”. La terza esplosione risale invece a due notti fa a Cesa, davanti al bar “Alterego” in via Matteotti: in quel caso si verificarono due detonazioni, dopo che il primo innesco non era andato a buon fine.
Gli investigatori stanno ora analizzando eventuali collegamenti tra i diversi episodi, nel tentativo di capire se dietro la sequenza di attentati ci sia un’unica regia.


