JuveCaserta cade male anche a Jesi: la corsa in vetta si complica
16 Marzo 2026 - 09:11
Ora bisogna ritrovare le certezze recuperando gli infortunati e l’intensità difensiva
CASERTA (Giuseppe Carusone) – L’accesso matematico ai playoff è rinviato, ma almeno su quello ci sono pochi dubbi. La sfida al vertice invece si fa davvero ardua per la Juve che sta attraversando un periodo molto delicato: tre sconfitte nelle ultime cinque uscite. Al tremendo stop con Nocera erano seguite due ottime affermazioni contro Luiss Roma e San Severo e le due settimane di pausa lasciavano presagire a un reset fisico e a una ripresa brillante delle attività. Invece in 8 giorni è accaduto l’esatto opposto, con i bianconeri che stanno dilapidando il vantaggio accumulato e danneggiando l’eccellente prima parte di stagione. Alla sconfitta di misura a Chiusi ne segue un’altra, ben peggiore contro Jesi. Due trasferte, due disfatte. Caserta poteva essere seconda a una manciata di punti dalla vetta e invece si ritrova quarta, sorpassata da una Latina in grande spolvero.
Sulla frenata di ieri pesano certamente le assenze di Sperduto e Nobile, l’alibi delle tante partite stagionali disputate senza giocatori incerottati regge e non permette sempre alla Juve di esprimersi al massimo potenziale, ma la prestazione offerta ieri va oltre le defezioni nel roster. Dopo due quarti in cui i bianconeri sono rimasti in partita, senza comunque andare mai in vantaggio, nella seconda parte di gara c’è stato il tracollo, Jesi si è spinta fino al +18 e il match è poi terminato senza battaglia e senza il minimo pathos col punteggio di 86-78. Pesa l’opaca prestazione dall’arco: 3 triple su 21 tentativi, ma influisce soprattutto la tremenda, purtroppo ennesima, scialba e superficiale difesa. Nella gara d’andata erano piovute triple a non finire al PalaPiccolo, poi D’Argenzio&Co ci avevano messo una pezza e, con la spinta del pubblico, avevano ribaltato la sfida, prevalendo sui marchigiani. Stavolta un temporale di triple si è abbattuta su una Juve che ha lasciato a casa l’ombrello e anche il K-Way: 14 realizzazioni su ben 39 tiri concessi dall’arco danno l’idea di quanto sia stata permissiva la retroguardia casertana. In perfetto stile NBA, Jesi ha costruito la vittoria con metà dei punti ottenuti col tiro da tre.
Ripartire è un imperativo, mancano solo sette partite alla fine della stagione regolare e possiamo ora iniziare ad abbozzare i primi conti sui piazzamenti ai playoff. Domenica prossima Caserta torna al PalaPiccolo dopo un mese esatto e il calore del pubblico sarà il viatico necessario per riprendere a pedalare; l’avversario sarà Faenza, sottovalutarla è un errore che non deve neanche sfiorare l’idea dei bianconeri, visto che gli emiliani sono ottavi e in piena corsa per la post-season. La Virtus Roma ospiterà Fabriano mentre la dirompente Latina azzarderà il colpaccio in casa Livorno. La Pielle è in questo momento ubriaca dei festeggiamenti per la vittoria della Coppa Italia Serie B, guadagnata al fotofinish contro la T Gema Montecatini; qualcosa potrà concedere ma il morale è davvero alle stelle.
Livorno guida il girone B con 4 lunghezze su Latina e Roma, Caserta insegue a -6 dai toscani e a -2 dagli altri. Con 6 punti di vantaggio su Luiss e San Severo su 14 ancora a disposizione di tutte, la Juve deve difendere il quarto posto, non tremando girandosi indietro ma rifocalizzando il mirino su chi la precede, tentando la rimonta perlomeno sulle due laziali che restano comunque a tiro. Tornando alla vittoria contro Faenza, la Paperdì strapperebbe matematicamente il biglietto per i playoff con sei gare d’anticipo e potrebbe sfruttare l’occasione per rilanciarsi. Ritrovare le certezze, recuperare gli infortunati, stabilizzare una difesa che spesso ha ballato ma tante volte ha anche risolto molte sfide. Sono questi i punti che Caserta deve curare, il cammino è stato scalfito, ma prosegue. Nulla è perduto, tutto è ancora da decidere.
General Contractor Jesi – Paperdi Juvecaserta 86-78
(23-18, 41-35, 68-57)
General Contractor Jesi: Palsson 23 (3/5, 4/7), Piccone 23 (3/5, 4/12), Toniato 12 (3/3, 2/2), Nicoli 11 (0/2, 3/9), Arrigoni 8 (3/7, 0/0), Bruno 5 (0/0, 1/4), Maglietti 2 (1/3, 0/4), Del sole 2 (1/2, 0/0), Buscarini 0 (0/0, 0/1), Tamiozzo ne. Allenatore: Ghizzinardi
Paperdi Juvecaserta 2021: Radunic 28 (9/11, 0/2), Lo biondo 13 (3/4, 1/2), Hadzic 12 (6/10, 0/3), Brambilla 10 (3/4, 0/2), D’Argenzio 10 (0/1, 2/5), Ly-lee 3 (1/1, 0/0), Iannotta 2 (0/0, 0/0), Laganà 0 (0/4, 0/5), Vecerina 0 (0/3, 0/2), Vittorio Nobile ne, Alessandro Sperduto ne. Allenatore: Lardo
Arbitri: Chiarugi di Ponsacco (PI), Giustarini di Grosseto e Russo di Firenze,
Jesi: tiri liberi: 16/18 – Rimbalzi: 21 4+17 (Palsson, Nicoli, Arrigoni 5) – Assist: 20 (Bruno 6)
Caserta: tiri liberi: 25/32 – Rimbalzi: 44 14+30 (Radunic 9) – Assist: 22 (Radunic 6)
