Ragazzo casertano fatto fuori dal concorso in polizia: “amicizie pericolose con criminali”
2 Maggio 2026 - 10:40
Il Tar chiede più informazioni alla Questura di Caserta
CASERTA – Un giovane ragazzo della provincia di Caserta è stato escluso dal concorso della Polizia di Stato per diventare allievo agente. La motivazione ufficiale riguarda la sua condotta. Secondo l’amministrazione, l’uomo avrebbe avuto frequentazioni prolungate con persone gravate da precedenti di polizia. Tra questi precedenti figurano reati come spaccio di stupefacenti, estorsione, lesioni, rapina, furto, ricettazione e maltrattamenti in famiglia.
La decisione di escluderlo è stata presa con un decreto del dicembre 2025. L’uomo ha quindi fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, chiedendo l’annullamento dell’esclusione. I suoi avvocati sostengono che i contatti con i pregiudicati sarebbero stati occasionali e in alcuni casi inconsapevoli. Inoltre, secondo la difesa, non si può equiparare un precedente di polizia a una condanna penale. Viene anche contestata la mancanza di indicazioni precise sui nomi delle persone frequentate e sulla natura dei controlli.
Il Tar, riunito in camera di consiglio il 24 marzo 2026, ha deciso di non emettere subito una sentenza. I giudici hanno invece ritenuto necessari ulteriori accertamenti. Hanno quindi ordinato al Ministero dell’Interno di depositare una relazione più dettagliata. In particolare, il tribunale vuole sapere con precisione i nomi dei soggetti con cui il ricorrente è stato visto in occasione dei fermi. Serve anche capire se si trattasse di frequentazioni stabili o occasionali. Infine, vanno indicati il tipo di segnalazione per ciascuna persona e l’esito dei relativi procedimenti penali o amministrativi, oltre al numero totale dei controlli di polizia subiti dal ricorrente a partire dal febbraio 2020.
L’amministrazione ha 40 giorni di tempo per fornire queste informazioni.
