Imprenditore casertano accusato di aver creato una discarica abusiva. Ma sul sequestro il giudice gli dà ragione

24 Maggio 2026 - 11:00

ARIENZO – Il Tribunale del Riesame di Benevento ha accolto il ricorso presentato da un imprenditore 65enne di Arienzo, difeso dagli avvocati Rosa Piscitelli e Gennaro Masiello, annullando il provvedimento di sequestro preventivo di un terreno, avvenuto un mese fa. Il procedimento traeva origine da un’ipotesi di reato ambientale.

L’imprenditore è accusato di aver realizzato e gestito una discarica non autorizzata, in violazione dell’articolo 256, commi 1 e 3, del decreto legislativo 152 del 2006, il cosiddetto Codice dell’Ambiente. Per questo motivo il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento aveva disposto il sequestro dell’area e successivamente convalidato il provvedimento.

Il collegio giudicante, presieduto dalla dottoressa Gelsomina Palmieri, ha esaminato la richiesta nella camera di consiglio del 7 maggio 2026 e ha deciso di accogliere le tesi difensive. Di conseguenza, ha annullato sia il decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip sia l’ordinanza di convalida, ordinando il dissequestro del terreno e la sua restituzione all’avente diritto.