JUVECASERTA, BUONA LA PRIMA. Battuta Orzinuovi in semifinale nel nome di Maggiò a 35 anni di distanza dallo scudetto

22 Maggio 2026 - 11:35

Partita sempre sotto controllo, ma gli avversari lombardi sono rognosi. Grande attenzione alla già decisiva gara due che si svolgerà domani. In calce all’articolo il tabellino completo della partita

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CASERTA(GIUSEPPE CARUSONE) La Juve riprende il cammino playoff nel migliore dei modi, portando a casa la gara 1 delle semifinali. I bianconeri, dopo l’estenuante serie contro Montecatini, sono ripartiti battendo Orzinuovi per 91-83, nonostante i lombardi giovassero di 8 giorni di cooldown rispetto alla Paperdì. Questa prima sfida della serie è stata molto indicativa per capire gli avversari, studiarli e attivare le giuste contromisure per le gare a venire.

Dopo aver guadagnato il primo punto, la Juve ha il dovere di non ripetere lo stesso errore del primo turno dei playoff quando ha buttato via in gara 2 il fattore campo che ha dovuto riconquistare in trasferta, allungando la serie fino alla decisiva e pericolosa gara 5. L’obiettivo è sfruttare l’entusiasmo alle stelle del popolo casertano per conquistare anche la seconda gara e spostarsi a Orzinuovi col doppio vantaggio e il match point a disposizione per chiudere eventualmente i giochi. Caserta ha sempre dimostrato di far tesoro degli errori commessi e domani sera è chiamata a non dare coraggio agli avversari che cercheranno di strapparle il fattore campo.

Nel match di ieri la Juve ha condotto nel punteggio per quasi tutta la durata della partita, eppure la gara è stata combattuta e in bilico fino alla fine. La Paperdì ha provato svariate volte a dare uno strappo, ma gli ospiti sono sempre rimasti attaccati. Dopo un intenso primo tempo dove i padroni di casa si sono affidati all’atletismo di Keller e ai canestri di D’Argenzio, nella ripresa Laganà ha permesso il massimo vantaggio sul +8 (58-50). Gli ospiti non hanno mollato la presa e con le triple di Chaves e Cacace si sono rifatti sotto, tenendosi a -5 a inizio ultimo periodo. Nel quarto conclusivo finalmente Caserta ha iniziato a difendere forte e ciò ha prodotto i risultati sperati, con Brambilla, Radunic e Sperduto che hanno allungato il gap sul +14 (78-64). Nel finale di partita la Juve si è adagiata e ha permesso a Orzinuovi di salire a -6 in maniera molto pericolosa. Fortunatamente per i bianconeri, mancavano 90 secondi alla conclusione e, grazie ai giri in lunetta, hanno mantenuto il vantaggio chiudendo a +8 la contesa.

Grande festa sugli spalti per l’ottimo inizio della serie di semifinale, l’entusiasmo del PalaPiccolo sta letteralmente spingendo Caserta nell’inseguimento del sogno di tornare in A2. La giornata di ieri è stata particolarmente speciale, in quanto ricorreva il 35imo anniversario dello storico scudetto del 1991, quando il 21 maggio di quell’anno Gentile e compagni strapparono la serie finale per 3-2 a Milano, conquistando il titolo di campioni d’Italia. Per la prima volta lo scudetto scendeva a sud di Roma e quell’impresa è finora rimasta senza repliche. Il suo ricordo rimane vivo perché ha messo il nome di Caserta nell’albo dei vincenti, permettendo alla piccola provinciale di guadagnarsi il rispetto dell’Italia del basket, un rispetto che ancora oggi nei vari palazzetti d’Italia i bianconeri continuano a riscuotere dagli avversari, che affrontano la Juve con doverosa stima per la pagina di storia che scrisse all’epoca.

Un emozionante omaggio ha fatto da preludio alla partita di ieri: nei minuti precedenti alla lettura delle formazioni è stato diffuso negli altoparlanti l’audio della copertura RAI del finale di gara 5 del 1991. Chiudendo gli occhi, ai tifosi è parso di tornare indietro di 35 anni, per chi c’era ma anche per chi non era ancora nato, perché la storia cestistica di Caserta vive forte non solo nei ricordi di chi quella sera festeggiò un traguardo impensabile ma anche nei giovani che ne hanno raccolto la testimonianza e portano avanti con passione la tradizione del basket in questa terra. L’audio si è concluso con la dedica che fece il presidente Gianfranco Maggiò: “a Esposito e a mio padre”.

A Enzino Esposito che si infortunò quella sera e seguì dolorante il finale di gara sulla barella a bordocampo, e al Cavaliere Giovanni Maggiò che non vide mai lo scudetto cucito sulle maglie bianconere, ma se ciò avvenne quel 21 maggio 1991 fu grazie alla sua visione, al suo impegno e al suo lavoro. Sforzi che consentirono a Caserta di diventare una grande della pallacanestro italiana, grazie anche alla costruzione del Palamaggiò, a gran voce sempre più invocato in queste settimane nelle quali i 2000 posti del PalaPiccolo non riescono più a contenere l’amore del tifo casertano. Sempre il presidente dello scudetto, Gianfranco, ha abbracciato nel prepartita ieri l’attuale presidente Farinaro, in una simbolica stretta tra passato, presente e futuro di una società che vuole tornare in auge.

La Juve è ora chiamata a non complicarsi la vita in gara 2 e a neutralizzare i tentativi di Orzinuovi di spostare la serie a proprio vantaggio. Andare in Lombardia sul 2-0 sarebbe di vitale importanza per gestire al meglio l’impegno in trasferta con la tranquillità che il doppio vantaggio consentirebbe, per chiudere subito i giochi. Orzinuovi si è dimostrata una compagine molto fisica, brava a sfruttare i blocchi in attacco di Oxilia per favorire i pick&roll della loro stella: Chaves, autore ieri di 17 punti, molto intuitivo nell’innescare Cacace al tiro dalla medio-lunga distanza. Al netto di queste ottime skills degli avversari, Caserta ha dimostrato di essere superiore.

La Juve è apparsa leggermente sottotono, sicuramente per colpa delle fatiche della serie precedente. Recuperare le forze in tre giorni non era facile ma la maggior qualità dei bianconeri ha consentito loro di sopperire allo svantaggio sul piano delle energie, poi sono bastati 10 minuti di forte intensità difensiva e l’ago della bilancia ha iniziato a pendere verso i bianconeri.

La sensazione è che Orzinuovi abbia dimostrato tutto il potenziale di cui è capace, di conseguenza se Caserta recupererà definitivamente in queste ore la miglior condizione fisica, con la spinta infernale dei 2000 del PalaPiccolo e intensificando la difesa, portare a casa anche gara 2 sarà un traguardo fattibile. Palla a due domani sera alle 20:30, mentre domattina saranno venduti un centinaio di biglietti, opportunamente stipati dalla società per permettere l’acquisto del match singolo per i tifosi impossibilitati a presenziare la partita di ieri.

Paperdi Juvecaserta 2021 – Logiman Orzinuovi 91-83
(26-24, 44-39, 67-62)

Paperdi Juvecaserta: Radunic 13 (6/13, 0/1), Nobile 13 (2/4, 1/2), D’Argenzio 12 (1/4, 2/7), Hadzic 11 (3/4, 1/2), Brambilla 10 (0/0, 3/4), Sperduto 10 (1/2, 2/4), Ly-lee 7 (1/1, 1/1), Vecerina 6 (0/2, 2/3), Laganà 5 (1/2, 1/2), Lo Biondo 4 (1/5, 0/1), Nwaofom ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo
Logiman Orzinuovi: Cacace 23 (6/8, 3/7), Chaves 17 (3/4, 2/3), Giacomini 12 (1/4, 3/8), Oxilia 10 (5/7, 0/0), Gnecchi 9 (3/4, 1/2), Cappelletti 6 (0/2, 2/5), Caversazio 4 (2/4, 0/1), Zilli 2 (1/3, 0/0), Carta (0/0, 0/0), Venturoli 0 (0/0, 0/1). Allenatore: Gabrielli
Arbitri: Frosolini di Grosseto. Rubera di Bagheria (PA) e De Rico di Venezia
Caserta: tiri liberi: 20/22 – Rimbalzi: 30 9 + 21 (Brambilla, Ly-lee, Lo biondo 6) – Assist: 21 (Nobile, Hadzic 5)
Orzinuovi: tiri liberi: 8/12 – Rimbalzi: 31 8 + 23 (Oxilia 9) – Assist: 19 (Chaves 7)