Frode fiscale da quasi 1MILIONE di euro: fatture false legate a un programma di Rete 4, indagati un casertano e una parlamentare

29 Maggio 2026 - 09:45

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PIEDIMONTE MATESE – Il presidente dell’Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) Massimo Espedito Muto, di Piedimonte Matese, figura tra i sei indagati dalla Procura di Milano in un’inchiesta su presunte false fatture ed evasione fiscale per quasi un milione di euro che coinvolge anche la deputata Michela Vittoria Brambilla.

Le indagini punterebbero a scandagliare il meccanismo con cui l’Enci sponsorizza la trasmissione “Dalla parte degli animali”, in onda su Rete4 e condotta dalla stessa parlamentare.

L’ipotesi è che Espedito Muto, “per far affluire risorse economiche all’onorevole Brambilla, abbia utilizzato l’annotazione in contabilità di fatture relative a operazioni inesistenti da un lato per dare copertura contabile al flusso economico in uscita, dall’altro per avere un risparmio fiscale, generato dalla deduzione di costi, diversi e non deducibili in quanto illegali”, si legge nel provvedimento.

In un esposto, una persona racconta di aver ricevuto delle confidenze da parte di Muto, il quale “gli avrebbe rappresentato l’esistenza di un accordo tra costui e l’onorevole Brambilla volto a veicolare somme di denaro alla parlamentare, anche attraverso le sponsorizzazioni dei programmi televisivi”. 

Un riscontro a questa testimonianza sarebbe arrivato “dalla circostanza che Brambilla dalla messa in onda del programma televisivo, dal 2017 e fino al terzo trimestre 2020, non ha mai emesso fatture né ha mai percepito compensi per la conduzione della trasmissione”.