IDENTIFICATA LA VITTIMA. Trovato senza vita nei laghetti artificiali, Procura apre fascicolo per istigazione al suicidio

6 Giugno 2026 - 09:28

Il ritrovamento lo scorso 29 maggio nelle acque antistanti il Nautilus Village, in via Mezzagno, a Castel Volturno

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CASTEL VOLTURNO/FRIGNANO – Ha un nome l’uomo ritrovato senza vita lo scorso 29 maggio nelle acque antistanti il Nautilus Village, in via Mezzagno, a Castel Volturno. Si tratta di Carmine Della Corte, 62 anni, residente a Frignano.

L’identificazione è avvenuta nelle scorse ore. Sul corpo dell’uomo è stata nel frattempo eseguita l’autopsia presso l’Istituto di Medicina Legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Gli esiti dell’esame autoptico saranno determinanti per fare luce sulle cause del decesso e per verificare eventuali elementi utili all’inchiesta.

Al momento del recupero del cadavere, una prima ispezione esterna aveva escluso la presenza di evidenti segni di violenza. Inoltre, secondo le prime valutazioni, il corpo sarebbe rimasto in acqua per circa 24 ore prima del ritrovamento.

Alcuni particolari emersi nel corso delle indagini avrebbero però indotto gli inquirenti a non escludere altre ipotesi oltre a quella del gesto volontario. Per questo motivo il sostituto procuratore Luisa Turco ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio.

Le indagini proseguono per ricostruire le ultime ore di vita del 62enne e chiarire ogni aspetto della vicenda. Gli investigatori sono in attesa di tutti gli approfondimenti tecnici e dei risultati definitivi degli esami disposti dall’autorità giudiziaria.