MARCIANISE. Corpus Domini, torna l’Infiorata: omaggio a San Francesco tra fede, arte e messaggi di pace

5 Giugno 2026 - 15:59

La manifestazione giunge alla sua nona edizione e quest’anno sarà dedicata al rapporto tra la Sacra Bibbia e il pensiero francescano. Novità con musica dal vivo e spazi creativi per i bambini

MARCIANISE – Sarà la figura di San Francesco d’Assisi, con il suo richiamo alla pace, alla fraternità e al rispetto del Creato, a caratterizzare l’edizione 2026 dell’Infiorata del Corpus Domini in programma domenica 7 giugno a Marcianise. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario cittadino che, anno dopo anno, ha saputo conquistare sempre più partecipanti e visitatori.

Il tema scelto dagli organizzatori per questa edizione è “La Sacra Bibbia e il pensiero di San Francesco nell’epoca moderna”, un percorso che intende rileggere l’attualità del messaggio francescano in una fase storica segnata da tensioni internazionali, conflitti e profonde trasformazioni sociali.

Non a caso, sulla locandina della manifestazione campeggiano le parole conclusive del celebre Cantico delle Creature: “Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo e servitelo con grande umilitate”. Un invito che gli organizzatori interpretano come un richiamo ai valori essenziali dell’uomo, alla sobrietà, al dialogo e alla riconciliazione.

L’intera giornata sarà dedicata alla valorizzazione della natura come espressione della bellezza del Creato e alla riflessione su quei principi di semplicità e condivisione che hanno reso universale il messaggio del santo di Assisi. Un tema che si intreccia inevitabilmente con le attuali emergenze internazionali e con il bisogno diffuso di costruire percorsi di pace e convivenza.

A sottolineare il significato della scelta è il presidente dell’Associazione Infioratori e ideatore della manifestazione, Luigi Tartaglione.

“Il pensiero di San Francesco – spiega – rappresenta ancora oggi una straordinaria lezione di dialogo e di superamento delle contrapposizioni. In un momento storico nel quale sembra prevalere la logica dello scontro, il suo esempio ci ricorda l’importanza dell’incontro, dell’ascolto e del rispetto reciproco”.

Accanto ai tradizionali tappeti floreali non mancheranno le novità. Per la prima volta, infatti, prima della celebrazione religiosa, tra le 17 e le 18, è previsto un momento che unirà arte floreale e musica. Protagonista sarà il violoncellista elettronico Artan Tauzi, che eseguirà brani ispirati ai temi della pace e della spiritualità francescana.

Un’altra iniziativa riguarderà i più piccoli. Sarà infatti realizzata un’opera floreale di quattro metri per quattro affidata ai bambini, che lavoreranno con il supporto dei genitori. Un modo per avvicinare le nuove generazioni alla tradizione dell’Infiorata e garantire continuità a una manifestazione che nel tempo è diventata patrimonio della città.

Gli organizzatori guardano già al futuro. L’idea è quella di ampliare ulteriormente l’evento coinvolgendo altre realtà associative del territorio con iniziative parallele che possano animare il centro cittadino per l’intera giornata. Un progetto che, spiegano, non è stato possibile realizzare quest’anno a causa dei tempi ristretti legati alle imminenti elezioni amministrative, ma che potrebbe diventare uno degli obiettivi della prossima edizione.

Per Tartaglione il risultato più importante è quello raggiunto sul piano culturale e sociale.

“Quando siamo partiti – racconta – c’era chi guardava all’Infiorata con scetticismo. Oggi possiamo dire di aver costruito una tradizione riconosciuta e attesa dalla città. Molti dei ragazzi che negli anni scorsi si sono avvicinati a questa esperienza sono diventati punti di riferimento e trasmettono ad altri la stessa passione. Era questo il nostro obiettivo”.

Saranno numerose le scuole, le associazioni e i gruppi che contribuiranno alla realizzazione delle opere floreali: dall’ISIS Ferraris-Buccini all’ISISS Padre Salvatore Lener, dagli istituti comprensivi cittadini alle realtà del volontariato e del mondo cattolico, passando per l’Unitalsi, Vivi Città, l’Azione Cattolica, il gruppo M.A.S.C.I., Officina Foglia e il Laboratorio Uncinetto di via Marchesiello.

I lavori prenderanno il via già dalla mattinata di domenica, quando cittadini e visitatori potranno osservare da vicino la realizzazione dei quadri floreali e partecipare agli eventi collaterali. Tra i momenti più attesi figura proprio il concerto “Le corde dell’anima” del maestro Artan Tauzi, inserito nel programma sotto la direzione artistica della musicista Maria Gaetana Alberico.

Un appuntamento che unisce fede, arte e partecipazione popolare e che punta a confermare il successo delle precedenti edizioni, grazie anche al sostegno degli sponsor che contribuiscono alla crescita della manifestazione.