FRATELLI IN CARCERE. Cacciano le pistole durante una lite nel condominio
16 Giugno 2026 - 11:01
AVERSA – Due fratelli, di 56 e 54 anni, sono stati arrestati dai carabinieri dopo una lite condominiale degenerata in minacce con armi da fuoco. L’episodio è accaduto ieri sera, 15 giugno, ad Aversa. Secondo quanto ricostruito, una discussione tra vicini di casa ha assunto toni sempre più accesi. I due uomini, che vivono insieme, avrebbero minacciato un altro condomino brandendo alcune pistole. Qualcuno ha chiamato il 112.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa sono arrivati sul posto in pochi minuti. Durante le perquisizioni nell’abitazione dei due fratelli e nelle pertinenze, i militari hanno trovato un vero arsenale: una pistola calibro 7,65 con munizioni, un fucile calibro 7,62 e una pistola semiautomatica calibro .22. Su tutte le armi i numeri di matricola erano stati parzialmente cancellati.
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati anche circa cento grammi di cocaina, dosi di crack e hashish, un bilancino di precisione e 890 euro in contanti. La quantità di denaro e la presenza del bilancino fanno pensare a un’attività di spaccio. Prima dell’arrivo dei militari, ci sarebbe stata una colluttazione tra uno dei due arrestati e il vicino di casa. Nel corso dello scontro, uno dei fratelli ha riportato ferite alla testa. È stato soccorso dal 118 e portato all’ospedale di Aversa. Le sue condizioni non sono gravi.
I due sono stati portati nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Le ipotesi di reato sono minacce aggravate, detenzione ai fini di spaccio e detenzione abusiva di armi. Le indagini proseguono.
