A MARCIANISE le multe le paga un cittadino su tre: nel primo trimestre 2026 incassati 27mila euro su oltre 84mila accertati

21 Giugno 2026 - 17:00

Facendo un confronto tra somme accertate e somme riscosse, emerge che gli incassi rappresentano circa il 32,7% dell’importo complessivo delle sanzioni. In altri termini, sulla base dei valori economici riportati dall’atto amministrativo, ogni 10 euro di multe accertate ne risultano incassati poco più di 3

MARCIANISE – A Marcianise, nel primo trimestre del 2026, sono state accertate sanzioni al Codice della Strada per oltre 84mila euro, ma nelle casse comunali è arrivata, almeno per ora, poco più di una somma pari a un terzo dell’importo complessivo.

È quanto emerge dalla determinazione numero 402 dell’11 giugno 2026 del settore Polizia Municipale e Protezione Civile, firmata dalla comandante Guglielmina Foglia, con la quale il Comune ha proceduto all’accertamento delle entrate relative ai verbali elevati o notificati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2026.

Nel dettaglio, il Comando della Polizia Municipale ha certificato 84.144,61 euro di sanzioni amministrative derivanti da violazioni al Codice della Strada, ai quali si aggiungono 3.907 euro per le spese postali di notifica.

Nello stesso arco temporale risultano invece effettivamente pagate multe per 27.508,81 euro, oltre a 2.021,80 euro di spese postali.

Facendo un confronto tra somme accertate e somme riscosse, emerge che gli incassi rappresentano circa il 32,7% dell’importo complessivo delle sanzioni. In altri termini, sulla base dei valori economici riportati dall’atto amministrativo, ogni 10 euro di multe accertate ne risultano incassati poco più di 3.

Il dato, però, non consente di stabilire quante persone abbiano effettivamente pagato le multe. La determina, infatti, indica gli importi e non il numero dei verbali o dei trasgressori: un singolo automobilista potrebbe aver ricevuto più sanzioni, mentre parte degli importi non ancora riscossi potrebbe essere incassata successivamente.

La differenza tra accertato e riscosso è legata anche alle modalità di contabilizzazione previste per gli enti locali. Le sanzioni al Codice della Strada vengono infatti registrate al momento della notifica del verbale, quando l’obbligazione diventa esigibile, anche se il pagamento può avvenire in un momento successivo. Per le somme non riscosse sono previsti gli strumenti contabili di recupero e gli accantonamenti per i crediti di dubbia esigibilità.

Il provvedimento ricorda inoltre che i proventi delle multe non rappresentano una semplice entrata libera per il Comune: una quota delle somme incassate è vincolata per legge a interventi destinati al miglioramento della sicurezza stradale e della circolazione.