Caserta perde la sua nonna all’età di 105 anni. L’ultimo saluto ad Anna

23 Giugno 2026 - 11:40

CASERTA – Una lunga vita attraversata da affetti, sacrifici e profondi legami con la propria città si è conclusa nei giorni scorsi con la scomparsa di Anna Vannetiello, una delle cittadine più anziane di Caserta. Aveva compiuto 105 anni lo scorso marzo.

L’ultimo saluto si è svolto questa mattina nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes, dove parenti, amici e residenti del quartiere si sono riuniti per ricordare una donna che per oltre un secolo ha condiviso la storia della comunità casertana.

Nel corso della sua vita Anna ha potuto contare sull’affetto dei familiari, che l’hanno accompagnata fino agli ultimi giorni. Lascia le figlie Rossana e Gabriella, numerosi nipoti e pronipoti. Tra le prove più difficili affrontate vi è stata la perdita della figlia Italia, che per anni le era stata accanto con dedizione e amore.

Viene ricordata per essere stata anche un’eroina della pandemia del 2020-21, in cui la donna si era fatta fotografare mentre riceveva la sua dose di vaccino come simbolo della lotta al Covid-19. Negli ultimi anni si era anche espressa in merito al proprio attaccamento al rione Acquaviva, auspicando interventi capaci di migliorarne le condizioni.

Fino a un’età sorprendentemente avanzata aveva mantenuto una notevole autonomia. Nonostante abitasse in un edificio senza ascensore, continuava a svolgere molte attività quotidiane in maniera indipendente, diventando per molti un esempio di forza e determinazione.

Vedova di Giuseppe Battaglia, figura storica della polizia municipale cittadina, ha sempre conservato vivo il ricordo del marito, con il quale aveva condiviso gran parte della propria esistenza.

Con la sua scomparsa, Caserta perde una testimone preziosa di oltre un secolo di storia. Il ricordo di Anna resterà vivo tra quanti l’hanno conosciuta e apprezzata per la sua semplicità, la sua tenacia e il profondo legame con il territorio.