È morto l’avvocato Peppino Garofalo. L’avvocatura casertana è in lutto

23 Giugno 2026 - 12:23

Aveva compiuto a marzo 103 anni. Domani, mercoledì 24 giugno, alle 10:30 nel Duomo di Caserta si celebreranno i funerali. La sua vita professionale costellata di grandi successi che l’hanno proiettato nell’empireo dei penalisti italiani

CASERTA – A fine marzo aveva compiuto 103 anni. La sua storia, solida, concreta, fatta di infiniti capitoli che hanno attraversato decine e decine di generazioni dell’avvocatura campana, ma anche della magistratura della nostra regione, possiede tutti gli elementi per assumere anche una caratterizzazione leggendaria.

Don Peppino Garofalo è spirato stamattina alle 8 alla venerandissima età di 103 anni. Se n’è andato perché, semplicemente, in questo mondo non esiste la vita eterna ma, per quanto ci risulta, è rimasto lucidissimo e attivo fino agli ultimi mesi della sua lunghissima vita. Suo figlio Nicola, anche lui avvocato penalista di prim’ordine, e sua figlia Rosa gli sono stati vicini fino all’ultimo momento, così come i nipoti e gli altri familiari.

L’avvocato Don Peppino Garofalo era noto in tutta Italia. Inutile dire che era il decano del prestigioso Foro ( in verità più in passato che ora) di Santa Maria Capua Vetere. La sua carriera è stata costellata da centinaia e centinaia di difese appassionate e rappresentanze fondamentali delle parti civili, il più delle volte in situazioni in cui le ragioni professionali si sono fuse con l’ampiezza di una scelta di testimonianza civile e sociale.

Accadde, ad esempio, quando assunse la difesa, proprio come parte offesa, di Francesca Serio, madre del celebre sindacalista Salvatore Carnevale, durante il processo contro la mafia. Un capitolo importante della storia giudiziaria italiana, nel quale l’avvocato Peppino Garofalo fu protagonista. La donna, infatti, accusò i mafiosi diventando un’icona della lotta contro la malavita siciliana, che le aveva ucciso il figlio.

Negli ultimi anni della sua vita, quando aveva rallentato l’attività professionale, che ha portato avanti senza sosta anche oltre i novant’anni, si era dedicato all’attività di scrittore. Ben quattro erano le opere edite e una quinta probabilmente è rimasta incompiuta.

Don Peppino Garofalo è stato il fondatore, nel 1969, nonché primo presidente della storia della Camera Penale sammaritana.

Ci siamo limitati a pochissime note biografiche perché, volendo sviluppare un profilo esaustivo della vita professionale dell’avvocato Peppino Garofalo, occorrerebbe un vero e proprio tomo come quelli che lui amava leggere nel suo studio, nella sua biblioteca e sui quali ha costruito la sua enorme erudizione.

Al figlio Nicola, all’altra figlia Rosa e a tutti i congiunti vanno le condoglianze del direttore di CasertaCe Gianluigi Guarino dell’intero gruppo di giornalisti e collaboratori della nostra testata.