MONDRAGONE. I NOMI. Il nuovo Nucleo di Valutazione è Zannini doc. Anche Rizzieri ottiene il “suo” e…
23 Giugno 2026 - 13:07
MONDRAGONE (g.g.) – Non si tratta di nomine che indicano compensi stratosferici, tutt’altro. 3.500 euro lordi, forfettari, come è scritto espressamente nel decreto del sindaco formale Francesco Lavanga (scusate se insistiamo su questa cosa, ma il sindaco reale di Mondragone, come tutti sanno, è e resta Giovanni Zannini) che pubblichiamo in calce a questo articolo.
Ma la pubblicazione di queste nomine serve a far capire che neanche una mollica di pane deve cadere a terra e tutto deve essere assorbito dal sistema Zannini, che sicuramente riproporrà il nome di Lavanga alle prossime elezioni comunali.
Le nomine in questione sono quelle del Nucleo di Valutazione, formalizzate lo scorso 11 giugno. I nomi sono quelli di Luca Pagliaro, che non si deve certo spiegare o approfondire più di tanto per dire che si tratta di una protesi, di un amico strettissimo di Giovanni Zannini, di un suo collega con cui ha patrocinato molto spesso nei processi penali e che alle ultime elezioni comunali si è candidato nella lista Mondragone 4.0 riportando 81 voti di preferenza.
Il secondo nome è quello di Lorenzo Pio De Martino, 37 anni, di Pompei, nipote di Alessandro Rizzieri, rimasto fuori dalla ripartizione delle poltrone nell’ASI di Caserta, in cui ha vissuto molti anni incassando indennità tutt’altro che irrilevanti da componente del comitato direttivo, in simbiosi assoluta con l’allora presidente Raffaela Pignetti.
Naturalmente Rizzieri rappresenta una risorsa elettorale per Zannini e per questo gli devono essere usati gli ovvi riguardi, come dimostra questa nomina del nipote nel Nucleo di Valutazione.
Il terzo nome arriva da Avellino ed è quello di Armando Orciuoli, 48 anni. Potrebbe essere qualche “cortesia”, qualche cortesia ricambiata, sempre da parte di Zannini sulla piazza irpina, anche se su questo non possiamo metterci le mani sul fuoco, mentre è impossibile che Orciuoli sia stato tra i 113 che abbiano presentato la domanda e semplicemente il sindaco, a cui la legge attribuisce il potere monocratico di nominare i componenti del Nucleo di Valutazione, lo abbia scelto in quanto convinto dalle sue qualità professionali
