Il Comune di AVERSA ”è morto”: manifesto in città, esplode il dibattito politico

24 Giugno 2026 - 09:47

L’iniziativa, pensata come forma di protesta, punta a denunciare il degrado urbano, lo stato di abbandono di alcune aree e le criticità che, secondo i promotori, gravano sulla città

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AVERSA – Un manifesto funebre che annuncia simbolicamente la “morte” della città ha acceso, nelle ultime ore, il dibattito politico nella città di Aversa. L’iniziativa, pensata come forma di protesta, punta a denunciare il degrado urbano, lo stato di abbandono di alcune aree e le criticità che, secondo i promotori, gravano sulla città.

Nel mirino dell’azione vi sarebbe l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Matacena, ritenuta responsabile della situazione descritta nel manifesto.

A rivendicare l’iniziativa è stato Luca De Rosa, che ha spiegato come l’idea sia maturata durante una riunione del comitato impegnato sulla vicenda dell’ex Macello. Secondo quanto riferito, il contenuto del manifesto è stato realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, partendo dalle riflessioni e dalle considerazioni emerse nel corso dell’incontro.

«Il manifesto rappresenta una sintesi delle responsabilità individuate riguardo al degrado dell’ex Macello e, più in generale, della città», ha dichiarato De Rosa.

Lo stesso ha inoltre raccontato che alcuni partecipanti alla riunione avevano manifestato dubbi sull’opportunità di rendere pubblica l’iniziativa. Per questo motivo sarebbe stata presa la decisione di eliminare qualsiasi riferimento al comitato e procedere autonomamente alla diffusione del manifesto.

Rispondendo alle critiche ricevute, De Rosa ha ribadito la necessità di denunciare pubblicamente quelle che ritiene responsabilità politiche e amministrative. «Se rimaniamo in silenzio – ha affermato – finiamo per essere complici dell’attuale stato delle cose».