CAPUA. Accusati di traffico di cannabis light, ASSOLTI due imprenditori

26 Giugno 2026 - 16:02

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha assolto entrambi gli imputati, assistiti dall’avvocato Filippo Barberi Spirito, perchè il materiale sequestrato era privo di …

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CAPUA – Si è concluso con una sentenza di assoluzione il procedimento penale a carico dei Fernando Centore e Francesco Ragozzino amministratori della Rinascita Srl, società con sede a Capua operante nel settore della commercializzazione della cannabis light.

Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, all’esito del dibattimento celebrato dinanzi alla dottoressa Maisto, ha assolto entrambi gli imputati con la formula “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”, escludendo la sussistenza del reato loro contestato.

Secondo l’impostazione accusatoria della Procura della Repubblica, i due imprenditori avrebbero detenuto e trasportato un ingente quantitativo di infiorescenze di cannabis – oltre 120 chilogrammi complessivi – con percentuali di THC comprese tra lo 0,37% e lo 0,51%, ritenute dall’accusa incompatibili con la disciplina della cosiddetta cannabis light e, pertanto, riconducibili alla normativa sugli stupefacenti.

Nel corso dell’istruttoria dibattimentale, tuttavia, è emerso un dato decisivo: il materiale vegetale sequestrato era privo di efficacia drogante, circostanza accertata nel processo e rivelatasi determinante ai fini della decisione. Proprio l’assenza di qualsiasi concreta capacità della sostanza di produrre effetti psicotropi ha indotto il Tribunale ad escludere la rilevanza penale della condotta contestata, pronunciando l’assoluzione di entrambi gli imputati assistiti dall’avvocato Filippo Barberi Spirito.