IL NOME. Aiutava imprenditore in casa, ma il figlio non si fida e lo caccia. Lui li perseguita e gli sfonda la macchina con una mazza da baseball
27 Giugno 2026 - 10:57
PORTICO DI CASERTA – Un uomo di 46 anni dovrà rispondere di stalking e atti persecutori nei confronti di un imprenditore del paese e del figlio di quest’ultimo. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Maria Pasqualina Gaudiano, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pubblico ministero.
L’indagato è Gerardo Ciavattone, originario di Benevento ma residente a Portico di Caserta da diversi anni. Le vittime, due imprenditori del luogo, si sono costituite parte civile con gli avvocati Gaetano e Raffaele Crisileo.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, le condotte persecutorie sarebbero iniziate nel novembre 2024. Ciavattone era stato più volte ospitato a casa dell’imprenditore N.P., che lo aiutava in cambio di un supporto nelle faccende domestiche. Allontanatosi dall’abitazione per l’intervento dei figli del proprietario, l’uomo avrebbe iniziato a molestarlo.
In una circostanza si sarebbe presentato all’abitazione colpendo ripetutamente il cancello, per poi ripresentarsi la stessa notte alle due. Avrebbe poi effettuato numerose telefonate e passato ripetutamente con l’auto davanti alla casa della vittima. In un’occasione, si sarebbe fermato davanti al cancello costringendo il figlio dell’imprenditore a chiamare i carabinieri.
Agli inizi di gennaio 2025, Ciavattone avrebbe inseguito N.P. fino a Curti, dove si trovava al mercato. Qui avrebbe aperto la portiera dell’auto prelevando alcuni documenti. Nella stessa giornata, avrebbe effettuato circa cinquanta chiamate telefoniche alla vittima, costringendola a cambiare numero, e con una mazza da baseball avrebbe danneggiato l’auto, mandando in frantumi i fanali posteriori.
L’uomo è inoltre accusato di aver minacciato il figlio della vittima, puntandogli contro un’arma, e di averlo molestato con numerose telefonate. Il processo si terrà nei prossimi mesi.
