CASERTA. Intitolata alla memoria di Padre Nogaro la biblioteca diocesana. Le parole del Vescovo Lagnese: “Io penso di poter dire che davvero Monsignor Nogaro è stato un uomo, un cristiano, un pastore che ha amato questo territorio…”
26 Giugno 2026 - 18:31
Caserta (pm) – Stamattina, come da programma ufficiale, si è svolta la cerimonia di intitolazione della biblioteca diocesana alla memoria del Padre Vescovo Nogaro. La sala dei convegni della struttura, interna all’episcopio, era gremitissima e ricca di presenze qualificate. C’erano gli esponenti delle istituzioni provinciali con il prefetto Luciana Volpe, il questore Andrea Grassi, il commissario straordinario al Comune di Caserta prefetto Antonella Scolamiero e il tenente colonnello dei Carabinieri Gianluca Franzese. C’erano associazioni e comitati civici. C’erano, ovviamente, la Fondazione Padre Raffaele Nogaro con il presidente Don Nicola Lombardi e alcuni soci fondatori come Carlo Comes. Abbiamo notato, tra le molte presenze, la professoressa Jolanda Capriglione, numerosi sacerdoti della curia casertana e una rappresentanza del Comitato Macrico Verde, del quale il vescovo Nogaro fu presidente onorario.

C’erano i giovani, i ragazzi. Le compagnie teatrali giovanili Ali della Mente e Fabbrica Wojtyla hanno testimoniato il loro ricordo del presule che, da friulano, si fece casertano. Molto commovente è stato il momento in cui, durante tale rievocazione, è stata diffusa la voce registrata di Padre Nogaro in occasione di un suo storico intervento.

L’incontro, introdotto e scandito da Luigi Nunziante, non poteva che essere presieduto dal Vescovo di Caserta e Arcivescovo di Capua Pietro Lagnese, il quale ha delineato la figura profetica, esemplare del Vescovo Nogaro, ricordando il legame speciale che lo univa a lui. Ha così avuto a dirne, in un passaggio del suo intervento, che ci pare abbia pienamente focalizzato quello che realmente è stato Padre Nogaro per la nostra realtà: “… si è innamorato della nostra gente e questa mi sembra il grande tesoro che ci consegna questo Vescovo, si è innamorato della nostra gente e ha fatto sì che a partire da questo connubio che subito è scattato tra lui e la sua gente, il territorio tutto, non solo Caserta, potesse diventare una terra migliore, migliore. Caserta, la nostra provincia, la nostra Chiesa, non sarebbe oggi ciò che è se non ci fosse stato Monsignor Nogaro…Io penso di poter dire che davvero Monsignor Nogaro è stato un uomo, un cristiano, un pastore che ha amato questo territorio e ha voluto fortemente scommettere su questo territorio, sulla rinascita sociale e culturale di questo territorio e ha contribuito così davvero a far nascere tante cose belle di cui oggi noi proviamo a raccogliere i frutti e a continuare davvero nella direzione che lui ci ha tracciato, per cui io sento davvero che questo di oggi [l’intitolazione della biblioteca, NdR] sia un atto dovuto”.
Dopo l’intervento del direttore della biblioteca, che ne ha illustrato la struttura e le caratteristiche, anche con riguardo all’ingente patrimonio librario, è stata data lettura del decreto vescovile che ha stabilito la nuova denominazione di “Biblioteca Diocesana S.E. Monsignor Raffaele Nogaro“, a cui è seguita la scopertura della targa di intitolazione.
