MARCIANISE. Il dramma della morte di Rosa, 21 anni. Lei e la gemella avevano appena accompagnato un’amica. Il cordoglio della sua scuola e della sindaca

14 Luglio 2026 - 10:31

Lascia un terzo fratello gemello, Francesco. Il prossimo 18 ottobre avrebbe compiuto 22 anni

MARCIANISE – Una comunità sotto shock per la morte di Rosa Rossetti, la giovane di 21 anni e mezzo (ne avrebbe compiuti 22 il prossimo 18 ottobre), rimasta vittima di un drammatico incidente stradale verificatosi nella notte tra domenica e lunedì lungo il viale Carlo III, nel tratto che collega i territori di Marcianise e San Marco Evangelista (CLICCA QUI).

La ragazza viaggiava a bordo di una Fiat 500 insieme alla sorella gemella Alessandra, che si trovava alla guida ed è rimasta ferita in maniera non grave. Con loro in famiglia c’è anche un fratello gemello, Francesco. Le due stavano tornando a casa dopo una serata trascorsa con alcune amiche, una delle quali era stata accompagnata poco prima a San Marco Evangelista.

Secondo i primi accertamenti, ancora al vaglio dei Carabinieri, l’auto avrebbe improvvisamente perso aderenza o controllo, andando a schiantarsi contro un manufatto in cemento prima di ribaltarsi. L’urto è stato devastante e per Rosa non c’è stato nulla da fare: i sanitari del 118, intervenuti rapidamente sul posto, hanno soltanto potuto constatarne il decesso. Alessandra è stata invece trasferita in ospedale, dove le sono state diagnosticate lesioni lievi.

Rosa coltivava una grande passione per il mondo dell’estetica. Si stava formando in un centro del territorio e aveva già iniziato a costruire il proprio futuro professionale attraverso la pagina Instagram “Roslashes”, sulla quale pubblicava i risultati dei trattamenti di extension ciglia e lash lifting, mostrando il suo lavoro e la cura per la valorizzazione dello sguardo.

La notizia della scomparsa di Rosa si è diffusa rapidamente a Marcianise, dove la ragazza viveva con la famiglia in via Vittadini ed era molto conosciuta.

Profondo il cordoglio espresso dalla sindaca Maria Luigia Iodice: “Ci siamo svegliati con una notizia che ci ha colpiti nel profondo e che lascia tutti increduli e sgomenti: la tragica scomparsa di Rosa, appena 21 anni, spezza una giovane vita e lascia un dolore che nessuna parola può davvero alleviare. Alla sua famiglia desidero esprimere, anche a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, il più sincero e sentito cordoglio. A loro mi lega anche una conoscenza personale che rende questo momento ancora più doloroso. In queste ore non esistono parole capaci di dare conforto, ma solo il dovere di far sentire la nostra vicinanza, il nostro affetto e la nostra preghiera. Questa tragedia richiama ancora una volta l’attenzione sul dramma delle morti sulle strade, una ferita che continua a colpire troppe famiglie e che interpella tutti noi. Come amministratori abbiamo il dovere di impegnarci, con tutti gli strumenti a nostra disposizione, affinché sicurezza e prevenzione restino una priorità, pur nella consapevolezza che, di fronte a simili tragedie, il senso di impotenza è spesso profondo. Oggi Marcianise si stringe in un unico, silenzioso abbraccio attorno alla famiglia di Rosa. A lei affidiamo il nostro ricordo più affettuoso e una preghiera, con il cuore colmo di dolore”.

Anche l’Istituto “Padre Salvatore Lener” di Marcianise, dove Rosa aveva frequentato la classe V A Ottica diplomandosi nel 2024, ha voluto ricordarla con un messaggio di commiato. La scuola ha espresso il proprio dolore per la perdita di una ex studentessa descritta come una ragazza solare e parte integrante della comunità scolastica, stringendosi con affetto attorno alla famiglia in questo momento di profondo lutto: “Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere. Oggi tutta la nostra scuola piange la dolorosa scomparsa di Rosa della classe VA ottica del 2024, una ragazza splendida che ha fatto parte della nostra grande famiglia studentesca. Non ci sono parole adeguate per un dolore così grande; possiamo solo stringerci attorno ai suoi cari e portare Rosa nel cuore, ricordandola nei momenti più belli vissuti insieme tra le mura della nostra scuola. Riposa in pace”.