STOP A LUCCIOLE E CLIENTI. Multe fino a 500 euro anche a chi chiede “solo il prezzo” alle prostitute
14 Luglio 2026 - 10:40
Problemi di sicurezza a causa di frenate improvvise, soste irregolari e manovre pericolose effettuate dagli automobilisti che cercano di avvicinare le donne presenti sulla strada
MARCIANISE – Basta rallentare, fermarsi o anche soltanto avvicinarsi per chiedere informazioni. Da oggi, a Marcianise, chi tenterà di contrattare una prestazione sessuale su strada rischierà una multa fino a 500 euro, anche se il contatto non si concretizza.
È quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal sindaco Maria Luigia Iodice, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della prostituzione lungo le arterie più interessate del territorio comunale e di migliorare sicurezza e decoro urbano.
Nel mirino finiscono sia i clienti sia chi esercita il meretricio. Per gli automobilisti saranno sanzionabili comportamenti come rallentare improvvisamente, fermarsi, sostare o compiere manovre finalizzate ad avvicinare le prostitute. Anche i pedoni potranno essere multati se si intratterranno con le persone dedite al meretricio allo scopo di concordare una prestazione.
Parallelamente, l’ordinanza vieta a chi esercita la prostituzione di assumere atteggiamenti o modalità di adescamento sulla pubblica via che rendano evidente l’offerta di prestazioni sessuali.
Le zone interessate dal provvedimento sono la SP335 Ponti della Valle, la SP335 in direzione Maddaloni, la SP19 Casapuzzano e le aree limitrofe, dove da tempo il fenomeno è particolarmente diffuso.
Secondo il Comune, la presenza delle prostitute lungo queste strade provoca frequenti situazioni di pericolo per la circolazione, con frenate improvvise, soste irregolari e manovre azzardate da parte dei clienti, oltre a episodi di degrado e alle continue segnalazioni dei residenti.
Le sanzioni amministrative previste vanno da 250 a 500 euro, con la possibilità di pagare in misura ridotta 166,66 euro entro 60 giorni dalla contestazione.
L’ordinanza resterà in vigore per tre mesi e sarà fatta rispettare dalla Polizia Locale con il supporto delle altre forze dell’ordine presenti sul territorio. L’amministrazione comunale punta così a ridurre un fenomeno che, secondo quanto riportato nell’atto, incide sulla sicurezza stradale, sulla vivibilità delle periferie e sul decoro cittadino.
