LA COMUNITA’ DEGLI ORRORI. Ragazzino preso a schiaffi e colpito con un telefono in bocca. Violenze nel palazzo del camorrista, ora nelle mani di Agrorinasce

23 Luglio 2026 - 17:30

La gestione poi fu data, a seguito di manifestazione di interesse, alla cooperativa di Leccia, finito in carcere

CASERTA (l.v.r.) – Attenzione, prima che parta un’altra querela nei nostri confronti, ci teniamo subito a specificare che in due occasioni è il consorzio Agrorignasce, composto da diversi comuni e che gestisce beni confiscati alla criminalità, a spiegare che l’immobile di Salvatore Nobis, camorrista tra quelli più vicini al boss Michele Zagaria, confiscato e passato al comune di Casapesenna, fa parte del patrimonio di Agrorinasce, consorzio guidato dalla presidente ed ex giudice Maria Antonietta Troncone e dall’amministratore delegato Giovanni Allucci.

In un primo caso, è il report Agrorinasce del 2022, nel quale leggiamo che il comune di Casapesenna, al tempo guidato dal sindaco Marcello De Rosa, – non indagato ma entrato in maniera non esattamente positiva nell’inchiesta sul nuovo reggente del clan Zagaria, Costantino Garofalo – ha inteso “aff

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