AGG. 18.47. Dopo le dimissioni del sindaco, si è dimesso anche l’intero consiglio comunale. Lunedì a CASTEL VOLTURNO arriverà il commissario. Ecco quando si tornerà a votare
23 Luglio 2026 - 19:02
Questa mossa dei consiglieri cancella anche il termine di 20 giorni che formalmente il primo cittadino, colpito ieri da una richiesta di arresto da parte della Procura della Repubblica di SMCV, aveva a disposizione per ritirare le dimissioni
CASTEL VOLTURNO – Rispetto alla notizia data pochi minuti fa, precisamente alle 18:28, relativa alle dimissioni del sindaco Pasquale Marrandino, con la conseguenza di un’attesa quantomeno formale dei 20 giorni previsti dal TUEL per un’eventuale decisione di ritiro delle stesse, c’è stata una novità molto importante.
Questo pomeriggio è terminata una tempestosissima consiliatura, nata sotto il marchio di Giovanni Zannini, di cui Pasquale Marrandino è l’uomo più fedele e, francamente, anche il più simile nei metodi attraverso cui sviluppa il suo impegno politico. Mai come in questo caso, l’uso dell’aggettivo “politico” rappresenta un esercizio assolutamente fuori registro, fuori anche dalla grazia di Dio.
Tutti i consiglieri comunali si sono dimessi contestualmente davanti al notaio, che domani mattina presenterà gli atti alla segreteria del Comune di Castel Volturno, la quale a sua volta li trasmetterà alla Prefettura. È probabile, anzi quasi certa, che già lunedì mattina il prefetto Volpe procederà alla nomina del commissario che amministrerà il Comune fino alla prossima primavera, quando si svolgeranno le elezioni comunali.
